Lande di Cristallo – “I due troni” – SESSIONE 21- 31/01/23

Alessandro D. A. nel ruolo di Matumbo, padre-madre di Medira

Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, fratello lupo

Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio

Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale

Fiore K. nel ruolo di Mayer, ira fulminante

-I nostri eroi dopo la batosta subita da Brigantello si riorganizzano presso la libreria Mirabel.

-Leonardvs (Giorgio), tramite un incantesimo spia la posizione di Amicia. Ella si trova tra le nuvole nella sua mongolfiera e dalle nuvole sbuca la forma di un giovane drago rosso, con una profonda ferita al petto. A cavallo del drago nota Epoma de Drago. Guardando migliaia di metri in basso, osserva una città lungo un fiume e un ponte

-Ottengono un incontro con il capo di Bruno e si dirigono a trattare con la morsa. Qui li accoglie la Vipera, ex gladiatrice e rivoluzionaria. La Morsa ha il controllo effettivo della città, tranne del palazzo reale, dove risiede l’impotente re. Il re andrebbe sostituito per rendere effettivo il controllo della Morsa sulla città e il loro gruppo è perfetto per questo scopo. Una volta eliminato il re, la Morsa si libererà di Brigantello e questo darà legittimità ad un nuovo re, scelto dalla Morsa. In cambio il party otterrebbe supporto logistico per le loro avventure nel regno di Corellia. Spiega inoltre la situazione politica. L’esercito del re è in realtà sotto il controllo del pretore Imperio, mandato dal re dei re di Brectia. L’esercito assedia la città di Mellape, dove sono asserragliati i rivoltosi.

-I nostri eroi non sono convinti di questo piano. In particolare Erdan (Fabio) ritiene che lavorare per o con la Morsa sia contrario alla sua etica.

-Il gruppo il mattino seguente si dirige al Tempio Eterno, dove sono presenti le effigi di tutti gli dei. O quasi, Matumbo è deluso di non vedere neanche una statuetta di Medira. Del tempio si occupa Avri, ella si è presa questa responsabilità quando gli uomini di chiesa sono tutti scappati o si sono uniti ai “piccoli padri”. Grazie all’interazione con lei ottengono un quadro di cosa ne pensi il popolo della situazione.

-Una volta usciti dal tempio, notano a bordo strada un mendicante, egli appartiene ai “piccoli padri”. Professa la venuta di un Salvatore, che arriverà una volta che saranno estirpati i mali della città. Profetizza che qualcuno si sangue reale allora pulirà la città e poi il mondo intero. Afferma che per ottenere tutto ciò sono necessarie donazioni, che però lui chiama investimenti. Donare infatti porta la luce del fato, e permetterà di guadagnare ulteriori denari. Dopo aver donato i nostri eroi notato su di loro un effetto magico che potrebbe aiutarli in futuro, anche se Leonardvs non riesce a comprendere con esattezza l’origine o lo scopo.

-Nasce una discussione interna al gruppo. È meglio non fare nulla e lasciare la città nello stato in cui si trova o scegliere il male minore e schierarsi con una delle fazioni e riportare l’ordine in città?

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