GDR 24
Alessandro D. A. nel ruolo di Matumbo, padre-madre di Medira
Fabio C. nel ruolo di Erdan Lathanis, fratello lupo
Giorgio D. L. nel ruolo di Leonardvs Casagrande, lo zio
Leo L. nel ruolo di Azaraphael, campione di discesa di scale
Fiore K. nel ruolo di Mayer, ira fulminante
-Leonardvs (Giorgio) ed Erdan (Fabio) rivelano al resto del gruppo che Pamia è stata catturata. Verrà interrogata per ottenere le informazioni necessarie per sconfiggere Èpoma de Drago, il Mastodonte e la loro rivolta di schiavi.
– Erdan è convinto che è loro dovere liberarla, il resto del gruppo è indeciso, ma propende per l’idea di Erdan, seppur con maggior cautela, Leonardvs vorrebbe rimanere neutrale,
-Scoprono che Aemilia Casagrande, stava origliando la loro conversazione. Inizialmente fa finta di nulla, ma poi la sua curiosità vince la paura. Dalla ragazza mezzelfa ottengono alcune informazioni e i nostri eroi riescono a collegare tutti gli studenti della strana accademia e scoprire il mistero della loro presenza. L’accademia riunisce le “chiavi” delle Lande di Cristallo, del regno di Corellia e del Granducato di Val. La principessa Pinta per le Lande di Cristallo, Il principe Corrado per il regno di Corellia, e il giovane Valorico Saflengo per il granducato di Val. Non è del tutto chiaro perché Aemilia Casagrande sia lì, ma Leonardvs ipotizza sia la figlia illegittima, ma anche maggiore e quindi erede, di suo cugino il conte Eizir Casagrande.
-I pensieri dei nostri eroi vengono interrotti dall’arrivo della signorina Maria, la professoressa dei sogni. Spiega che proverà ad estorcere le informazioni da Pamia nel mondo dei sogni. Se dovesse fallire la maga Vespacci farà uso invece della tortura. È stata informata che i nostri eroi conoscono Pamia, se la aiuteranno sarà molto più semplice.
-Nel mondo dei sogni fingeranno la sua fuga, ogni eroe interpreterà se stesso, mentre la professoressa dei sogni replicherà l’accademia e interpreterà guardie e professori che proveranno a fermarli.
-Il piano funziona alla perfezione. Dopo la fuga, Matumbo interpreta uno dei suoi futuri figli 20-30 anni nel futuro. E gli chiede l’informazione che i maghi di Kadesh desiderano sapere: “con quale piano avete (volete) sconfiggere l’esercito del regno di Corellia e la torre di Kadesh?.”
Pamia narra di come Èpoma aveva preparato un brillante piano, Èpoma si sarebbe fatta catturare, e poi avrebbe aperto un portale per fare entrare il suo esercito. Dopo aver distrutto l’accademia avrebbero usato il portale per raggiungere la capitale Corellia, catturare il castello ed eliminare il re.
-”Epoma?” Chiede Matumbo… “Ma tu sei… “. “Già , io. Èpoma De Drago, l’ammazzadraghi e la cavalcadraghi!”” L’illusione cade ed Èpoma rivela di aver preso il controllo del sogno e di tenere lei prigioniera la signorina Maria. Chiede ai nostri eroi di schierarsi dalla sua parte. Li farà risvegliare e dovranno eliminare i suoi carcerieri.
Leonardvs è più incerto, e chiede rassicurazioni, il rettore e Corrado devono sopravvivere. Èpoma accetta le condizioni.
Tornati dal mondo dei sogni vengono confrontati dalla maga Vespacci e dalla signorina Maria. Si dimostrano avversari notevoli, ma alla fine Èpoma uccide la professoressa e la maga si ritira. Èpoma tramite una pergamena del teletrasporto tatuata sulla sua schiena apre un portale per le sue truppe. Comincia l’invasione, guidata dal Mastodonte e dalla vera Pamia, il primo a morire è Berto, il tuttofare, poi il giovane Albi, entrambi erano realtà temporali differenti del rettore Alberto da Fossanova, per questa ragione l’accademia diventa instabile, le pareti si crepano, poi i mattoni svaniscono uno a uno, la pioggia cade verso il cielo, la lupa Shava LX viene colpita e ritorna la Shava LIX . Èpoma, che aveva colpito a morte il piccolo Albi, inizia a variare temporalmente, la prima colpita dall’infezione temporale. Diventa vecchia poi bambina, poi giovane. Aemilia davanti a sé vede quasi lo specchio di se stessa. “Io sono Èpoma!” afferma la giovane. “No, idiota” le dice Leonardvs “è tua madre!”. Aemilia abbraccia la madre in lacrime e la magia dell’anima sconfigge quella del tempo, almeno per il momento.
-Matumbo raggiunge il professor Nifelheim di scienze sociali, e Leonardvs si dirige nell’ufficio del rettore Alberto da Fossanova. Il vecchio insegnante siede tranquillo dietro la cattedra. Il tempo per tutti voi qui è finito. Ma non tutti torneranno nello stesso momento. Il principe Corrado e la principessa Pinta torneranno solo quando il padre del giovane sarà morto. Aemilia Casagrande invece è sfuggita al suo controllo.
-I nostri eroi, gli studenti, Èpoma e le sue truppe si dirigono verso il portale che collega a Corellia, ma non si accorgono che la maga Vespacci ha alterato il portale, e infatti arrivano a Mellape, tra i bastioni della città assediata e le trincee scavate dall’esercito assediante di Corellia.