Lande di Cristallo – Gdr 17 “Il vortice delle meraviglie” – SESSIONE N° 7-8 – 18-22/12/2023

Gabriele C. nel ruolo di Iacobo De Verdi

Marcello (Sol) C. nel ruolo di Mathias Volpe

Filippo V. nel ruolo di Sisistaffio

Mirko F. nel ruolo di Trico Blu

Samuele M. nel ruolo di Ivan Altabrace

-I nostri eroi vengono accolti nelle mura della residenza della casata Bonvento dalla contessa Taline Zabel Bonvento. La giovane contessa ha un buon numero di problemi. L’anziano conte Adenolfo è sparito, forse rapito 4 mesi fa, e ora la giovane donna si trova straniera, incinta e come alleati solo le due guardie del corpo che l’hanno seguita, e i due servi, che si occupano del castello. All’esterno è accampato il fratello minore del conte, il visconte Carmelo Bonvento.

-La contessa usa come scusa il party per ritardare la visita del visconte. Il gruppo si interessa alla situazione politica e promette aiuto alla donna, in cambio di vitto e alloggio. 

-I sospetti sono molteplici, dai rapitori rivoluzionari che hanno inviato una lettera, ma senza chiedere un riscatto, i due fratelli tra cui il conte De Drago (nato Bonvento, ha sposato una De Drago) alla stessa contessa che si scopre essere esperta di pozioni e di aver ucciso il suo precedente marito. Una delle ultime visite del conte Bonvento è stata da parte di un certo De Verdi (lo stesso cognome di Iacobo (Gabriele).

-Durante la notte vengono attaccati da una banda di creature, che poi si scopriranno sotto effetto del Meraviglia, tra cui una maga elfa. Sembrano essere interessati alla fatina, che accompagna il gruppo. Una delle guardie della contessa viene gravemente ferita, ma i nostri eroi iniziano ad avere la meglio, intervengono gli uomini del visconte, tra cui dei temibili e precisi arcieri.

-Il visconte approfitta della situazione per prendere in mano la situazione “per proteggere la contessa”, allontana anche i nostri eroi, che ritiene in parte responsabili. Non ha del tutto torto in quanto la fatina ammette di aver creato della Meraviglia in passato e di essere stata rapita proprio quando aveva deciso di fare uno scherzo e smettere di produrla.

-Prima di andare via i nostri eroi ricevono dalla contessa il suo anello con sigillo. Chiede loro di dirigersi verso le vicine paludi, qui troveranno un imbarcazione fidata, e poi parlare della situazione al giovane re delle Lande di Cristallo.

-I nostri eroi decidono di indagare il vicino osservatorio sulla montagna, dove il conte usava studiare le stelle. Notano a poche miglia di distanza un mulino a vento e dato che sulla lettera dei rapitori era presente un po’ di farina, decidono di indagare. 

-Qui trovano un rospoide Bobo (della Comunità autonoma partigiana), la giovane Vittoria Fiamma Rossa (del Fronte popolare proletario), e dopo un assalto esplosivo anche il conte Adenolfo Bonvento. Il conte è lì volontariamente. Ammette di essere stato maledetto qualche anno prima e che ora la malattia sta peggiorando. Ha pensato che fosse meglio per la sua giovane moglie avere un marito scomparso, che uno morto. In più si è unito ai rivoluzionari guidati dal padre di Iacobo (guidati per modo di dire, ognuno ha la sua idea).

-Il giovane Iacobo chiede notizie del padre, ma il conte conferma solo che si trovi per un incarico ad Epoma.

-Il conte inoltre spiega la situazione politica. Suo fratello, il conte De Drago, se dovesse mettere il fratello minore a capo della contea Bonvento otterrebbe due delle 5 contee del regno, Se dovesse poi riconquistare la contea dei Casagrande dalla lega di Vord, potrebbe sfidare e facilmente sconfiggere il giovane re delle Lande di Cristallo. 

-I nostri eroi quindi partono alla volta delle paludi presso Coda di Serpe, mentre i rivoluzionari sono costretti ad abbandonare il mulino (recentemente pitturato da Trico (Mirko)), rimasto semi distrutto dopo l’effrazione di Sissistaffio (Filippo) e Ivan (Samuele) 

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