La compagnia del Lossodonte e i Molossodonti – Sessione 10

Chiacchiera del vicolo
GDR 2 – Sessione 10
“La fine della storia, un nuovo nemico”
27 di Mekonor 1415 Emnotork

Articolo di Samy, La “Muta-morte”

Samy, La “Muta-Morte”

E’ il caso che mi presenti: sono Samy la “Muta-Morte”. Questo scritto è indirizzato a Siegg Barbamuschia e a Growlien, i miei due nuovi amici-nemici. Sappiate che al momento opportuno io sarò voi e voi sarete niente, ma sarebbe stupido non ammettere di essere stata sconfitta. Le vittorie sono piacevoli, ma dalle sconfitte si impara di più e nonostante la mia veneranda età di 1002 anni divisa in 24 corpi, c’è sempre da imparare.

Mi costerà questa mia capitolazione, agli occhi di Ser Arwald Tharos, sarà un evidente passo indietro, una perdita di tempo colossale. Avevo voluto io la Torre Vedetta di Sashel ed ero riuscita a mascherare la mia presenza giovandomi di due fattori determinanti. Re Mork e i suoi erano troppo impegnati nella caccia ai vampirizzati e la torre era stata ripulita dal cacciatore di Streghe, Edwin D’avrè, almeno così pensava lui. Ero in una posizione invidiabile, ma poi siete arrivati voi, ficcanaso, un nano e un cane, ripeto, un nano e un cane mi hanno messo nel sacco! Che disonore!

Devo elencare bene come sono avvenuti i fatti e segnare nel mio libro il vostro modo di fare, di intuire, voglio trarne vantaggio per quando ci rincontreremo, perché sì, noi ci rincontreremo!

La Torre Vedetta di Sashel era nelle mie mani e mi ero inserita all’interno della città grazie a Jacquiline Morau, la credulona. Vittima perfetta, una donna disperata che non poteva vivere il suo amore alla luce del sole e che non aveva di che campare decorosamente. Le avevo promesso le solite cose, in primis di diventare mia discepola! Il tempo di raccogliere la mia adorata legna profumata al limone e di preparare il rituale ed era morta stecchita! E io? Io ero lei e lei non era niente, ora capite perché mi chiamano la “Muta-Morte”? Individuo una preda e divento lei, mi approprio del suo corpo e spedisco la sua anima nel limbo della non-morte! Sì lo so, sono meravigliosa! Grazie, grazie, un giorno sarò al fianco di Ser Arwald Tharos e mi verrete a trovare per gli autografi.

Appena sono diventata Jacquiline ho dato una scossa agli affari del posto in cui lavorava, “il Capriccio Notturno” di Madame D’Esa. Ho cominciato a praticare un sottile dolore oltre che a dare piacere alla nobiltà che approfittava del corpo di Jacquiline, così da averli in mio potere, invece di essere io nel loro. Mi sono anche avvicinata alla mia preda, Taddeus Worrany, di una delle quattro famiglie nobiliari che godono della stima di re Mork e di quel viscidume di Darren il Metamorfista. Inoltre avevo spedito quel fannullone di Edwin D’avrè a consolarsi dalle fate oscure! Il cacciatore di streghe pensava di avermi eliminato! Non aveva capito che era un modo per far sapere a Porta del Gelo che la torre non era un problema, che ero stata debellata! Avevo già il corpo di Jacquiline e disposizione, oltre a quello del Puma! E dulcis in fundo, Jacquiline era l’amore di Edwin e così avrei potuto manipolare anche lui! L’ho spedito dalle Fate Oscure. Di quando in quando mi avvicinavo a lui per fingere una riconciliazione e strappargli informazioni su quelle traditrici! Erano scappate dal Bosco della Stella Nera ancor prima che Ser Arwald Tharos potesse compiere il miracolo della verità!

Così, come ogni buona Muta-Morte, avevo due corpi e disposizione e il medaglione era al sicuro al collo del cretino di turno, il buon D’avrè, che tutte le sere cantava presso la Locanda dei mille volti, di avermi eliminato.

Il medaglione di Samy La “Muta-Morte”

Vi spiego il ruolo del medaglione, è un oggettino magico che costruisco io e che in ogni momento posso distruggere. Quando passo da un corpo ad un altro, lo faccio tramite lui che magicamente contiene gli “indirizzi” dei corpi in mio possesso grazie al “Rituale del tè al limone”, io adoro il tè al limone! Voi no? no? E Allora siate maledetti bestie! Inoltre il medaglione è per me un rifugio e per le mie vittime una prigione!

Quanto al corpo del puma, l’avevo preso quando D’avrè si era presentato per uccidermi! Povero sciocco, aveva visto il suo fedele compagno sparire, ma non aveva capito niente! Ho usato un incantesimo di invisibilità sul puma e gliel’ho tolto da sotto gli occhi, poi ho imprigionato il puma nel medaglione e sono scomparsa anche io per entrare nel mio rifugio e da lì nel corpo della sua adorata Jacqualine! Il cretino ha pensato che fossi morta, non posso crederci!!!

Purtroppo però il mio piano perfetto è andato in frantumi quando la compagnia del lossodonte, di cui il cane e il nano fanno parte, ha cominciato a seguire il mio odore di limone, inoltre, tanto per ringalluzzire il mio sbigottimento, a metterli sulla pista giusta è stato Mad, il taglialegna, che il limbo per te possa durare 10.000 anni, idiota!

Avevo due corpi, mi stavo avvicinando a Darren e Mork, avrei forse potuto ucciderli e sostituirmi a loro! Ci pensate? Essere Darren e potere agire nel nome di Ser Arwald Tharos!!! Tutto filava liscio, ma il Lossodonte doveva andare a colloquio con quel matusa di Zed, presso il ghiacciaio e quel buon annulla di Hernann aveva deciso di dargli anche una mano. Mentre che erano in zona, sono venuti anche ad investigare presso la mia torre, perché? Perché D’avrè non ha resistito!!! E’ morto prima del tempo!

Pensate che sfortuna che ho avuto, la tenera chierica, Zahira, anche lei appartenente alla compagnia del Lossodonte, era in procinto di curare D’avrè, il maledetto era ridotto alla fine della sua vita dal mio medaglione, sapete com’è? Ha sempre fame il mio caro medaglione e alla fine li spolpa tutti, quelli che lo indossano si intende, ma la santa mano di una devota di Okna gli avrebbe dato almeno ancora un mese di vita e io ci contavo per continuare a muovermi senza destare sospetti!

Il cretino è morto prima di ricevere la cura! Jarl Hofflinger, l’inquisitore supremo, ha dato mandato per l’indagine alla compagnia del lossodonte e io me li sono ritrovati come bastone tra le ruote del mio piano perfetto!

Sono entrati nella torre e hanno trovato l’anima di Jacqualine nel seminterrato. Non vedeva l’ora di raccontare di me e delle mie malefatte! Inoltre i bastardi hanno interrotto il mio legame con lei, anzi è stata Zahira, la chierica, ad interromperlo. Anche tu sei nella mia lista, bastarda! Ci rincontreremo e io sarò te e tu sarai niente.

Quando si interrompe il mio rituale, il corpo in cui sono muore! In quel momento, io mi stavo lavorando a fondo il buon Taddeus Worrany, ce l’avevo stretto tra le gambe, uomo che ci sa fare, devo dire! E tutto ad un tratto sono stata espulsa e sono tornata nel mio medaglione, che frattanto era finito nelle mani di Jarl, l’inquisitore. Ero stata battuta, avevo poco tempo, ho fatto uscire il puma dal medaglione, l’ho circuito con il mio rituale del tè al limone, lasciandone traccia nella città, mi sono trasferita nel suo corpo e ho cominciato a correre verso sud, nella zona dei Monti Kallinan.

Potete contarci, ci rincontreremo!

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