Illica – “Un Abisso Ignoto” – Sessione 06 – 13.03.2023

Chiacchiere del Vicolo

Riccardo nel ruolo di Shin’en / Mizuchi, L’incognito Doppio
Diego nel ruolo di Pug, Lepus Kabalistico
Stefano nel Ruolo di Elleron Perfenan, Il Cantico Geela
Daniele nel ruolo di Kraedor, il Taumaturgo Abissale
Leonardo nel ruolo di Galen Riverstone, Il Pescatore di Mostri
Lorenzo nel ruolo di Rybar Riverstone, Lo Schiavo Rinato

  • Consapevoli della forza di Occhio-Dentato e della sua capacità di mutare quello che il suo raggio colpisce, in pietra. Il gruppo decide di affrontare il nemico in maniera strategica, anche se i Geela mostruosi gli saranno d’intralcio.
  • Quando ormai il nemico era pronto per cadere sotto i colpi dei nemici, il terreno all’interno di quella che è la grotta trema, sulle loro teste si apre un foro e un cavaliere in armatura completa ed armato di Ascia bipenne, appare. Si getta nel vuoto facendo vedere che in realtà è un Nekoi, le sue ali Rosse e Smeraldi affascinano il gruppo, tranne Galen che si vede rubare la preda. Ma il Nekoi non è un loro alleato, fa comprendere che non si devono muovere e quando sembra pronto per attaccare il gruppo viene interrotto, un Khad impedisce lui di agire in maniera frivola. La loro missione è quella di recuperare solo la crisalide riposta sopra la roccia.
  • Il gruppo paralizzato dalla paura non sa cosa fare, c’è chi rimane impassibile e chi con cautela si avvicina per studiare i possibili nemici. Il tutto mentre loro si adeguano a recuperano la loro merce, o almeno così la chiama il Khad che non si presenta mai al gruppo. Kraedor che prega Heim per sapere come comportarsi, vede tramite un riflesso che all’interno della crisalide giace un bambino Geela che abbraccia una perla di dimensioni assai fuori scala. Comprendendo che quello è un tesoro del popolo Geela avvisa il gruppo, ma in ritardo.
  • Dopo che il Khad li saluta scompare nel nulla assieme al Nekoi e alla crisalide. Pochi minuti dopo le grotte iniziano a crollare, ma la Sventura viene in soccorso del gruppo, Galatea che rimane impietrita dal racconto del gruppo spiega loro che quel bambino è quella perla sono il pezzo del puzzle per risolvere l’enorme mistero dietro il loro popolo.
  • Dopo un lungo riposo il gruppo viene portato nei pressi dei territori della repubblica, vengono fatti sbarcare su una spiaggia con davanti un piccolo villaggio di nome, Rocca di Mezzo.
  • Qui la povertà ne fa da padrona, anche se il luogo è circondato da una piccola Rocca, sembra essere in disuso oltre che in decadimento. Entrati dentro la locanda bianco coniglio, vengono serviti da una donna, la locandiera non nasconde la sorpresa della visita di sconosciuti, ma rimane nel suo facendo capire che l’alcool è un bene introvabile gli offre quello che può.
  • Un umanoide attira l’attenzione di Elleron, risponde ad ogni sua domanda, proprio come dovrebbe fare un compagno Bardo. Spiega al gruppo che la Rocca ormai è preda dei soldati di Renè, dei Khad e dei briganti, ci troviamo nelle terra che sono state riconquistate e anche se i ribelli sono nella foresta, sono bloccati da svariati mostri che sono stati sguinzagliati dagli immacolati. Gli uomini nella Rocca sono solo, menomati, bambini è anziani. Chiunque poteva lottare è perito nel farlo è ormai i giorni che si vivono qui sono solo giorni di sopravvivenza prima che i soldati decidano di trucidarli.
  • Durante la spiegazione però dei soldati entrano in maniera brusca all’interno della locanda, insultando i Geela e facendo capire loro che non sono i benvenuti. La battaglia ha subito inizio, che come sempre viene iniziata da Pug. Quella all’interno della locanda viene vinta senza sforzo ma quella all’esterno viene sudata e vede svariati di loro cadere sotto la forza del nemico.
  • Ma Un altro uomo mascherato appare in loro aiuto, che siano amici oppure approfittatori? Il sette di spade è apparso davanti a loro.

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