Illica – “Un Abisso Ignoto” – Sessione 05 – 06.03.2023

Chiacchiere del Vicolo

Riccardo nel ruolo di Shin’en / Mizuchi, L’incognito Doppio
Diego nel ruolo di Pug, Lepus Kabalistico
Stefano nel Ruolo di Elleron Perfenan, Il Cantico Geela
Daniele nel ruolo di Kraedor, il Taumaturgo Abissale
Leonardo nel ruolo di Galen Riverstone, Il Pescatore di Mostri
Lorenzo nel ruolo di Rybar Riverstone, Lo Schiavo Rinato

  • Il gruppo riceve all’alba l’arrivo del loro compagno Pug. Riuniti dopo svariate ore di separazione decidono di riposarsi sul tetto del forte, unico luogo facile da controllare è sicuro.
  • Dopo un breve riposo, il gruppo si comunica quelli che sono i loro pensieri è le loro analisi. Questo forte aveva sicuramente un motivo strategico per come è stato costruito è posizionato, ma non ne comprendono il motivo. Galen è riuscito a percepire una forte Kabala Divina provenire dagli abissi, questo è la prova che il loro obbiettivo si trova sottoterra.
  • Rybar che nel frattempo era andato a farsi una nuotata a scoperto svariate cose, il primo e che l’isoletta Larsen è circondata da un anello naturale di scogli è alghe, ogni vita non entra all’interno di tale anello che funge anche da ottimo scudo naturale contro le navi. Scopre anche di un’entrata secondaria sottomarina all’interno dell’isola.
  • Comunicate le scoperte il gruppo decide prima di esplorare bene l’interno del forte per poi effettuare un riposo lungo e con il calare del sole addentrarsi nell’isola, tramite l’ingresso scoperto da Rybar.
  • Riescono a trovare svariate scorte, pozioni e due armi di fattura Khadica che torneranno molto utili al gruppo. In più trovano un primo appunto scritto che andava a tratta di una spedizione sull’isola, ma che non sembra essere andata a buon fine. Per ultimo comprendono tramite una mappa lo scopo dell’isola di nome Larsen, per la posizione in cui si trovava faceva da blocco per le rotte non permesse.
  • Finito il lungo riposo, con Pug che perde il tomo taumaturgico. Ma che grazie a Kraedor è riuscito ad apprendere meglio tale arte, il gruppo parte verso l’esplorazione interna. Qui dopo svariati centinaia di metri a nuotare, si trovano ad uscire dall’acqua per ritrovarsi dentro l’isola, a quanto pare svariati tunnel la compongono, ma la cosa più sorprendente e che sono stati lavorati. Consapevoli dei valori dei minerali Berillo e Crisoberillo di cui l’isola è piena, decidono di esplorare per bene i suoi interni. Trovando altre testimonianze di guerrieri morti e di esploratori o studiosi con i loro appunti.
  • Consapevoli che il nemico maggiore sarà una creatura battezzata, Occhio-Dentato, proseguono venendo attaccati a sorpresa da dei Geela, che però dal loro aspetto sono più mostri o animali che essere con un parvenza di intelligenza. La battaglia è corta anche se estenuante, il luogo in cui si trovano non li porta a poter riposare. È il continuo battibeccare di Pug e Shin’en non aiuta. La strada è una sola.
  • Entrati nell’ultima grotta, delle meravigliose rocce minerarie coprono la zona, ma al centro di essa una Mostruosità enorme si palesa d’innanzi al gruppo. Il tempo di reazione e minimo, un raggio Kabalistico parte dal suo occhio, Elleron viene salvato dall’uscita di un Geela nascosto, che si tramuta in pietra al contatto con il raggio di Occhio-Dentato.

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