Chiacchiere del Vicolo
Riccardo nel ruolo di Shin’en / Mizuchi, L’incognito Doppio
Diego nel ruolo di Pug, Lepus Kabalistico
Stefano nel Ruolo di Elleron Perfenan, Il Cantico Geela
Daniele nel ruolo di Kraedor, il Taumaturgo Abissale
Leonardo nel ruolo di Galen Riverstone, Il Pescatore di Mostri
Lorenzo nel ruolo di Rybar Riverstone, Lo Schiavo Rinato
- Il gruppo dopo essere stati salvati da Galatea è la ciurma della nave denominata Sventura, passano ore a riposo. Stremati e affamati non si preoccupano del tempo fino al poche ore prima di sera.
- Decidono di indagare su queste persone troppo brave, la loro paura è quella di rifinire nuovamente schiavizzati. Dividendosi indagano sul capitano, Galatea e un civili che Rybar aveva visto di sfuggita quando sono stati presi a bordo.
- Shin’en, Kraedor e Elleron riescono a trovare il capitano sul ponte della nave. Qui comprendono che la Sventura è una nave di sua proprietà che si occupa del commercio, con questi periodi di guerra sono stati obbligati ad accettare solo determinate rotte e merci da poter rivendere. Elleron riesce anche a fraternizzare con altri Bardi, riuscendo a portare musica di ottima qualità e permettere a Shin’en di controllare determinati averi della ciurma.
- Rybar, Galen è Pug girando sulla nave incrociano prima Galatea che gli fornisce le stesse informazioni che vengono a sapere i compagni in superfice. Vengono anche a sapere da Galatea che la nave dovrà fermare a Ponte Bianco, la capitale della Repubblica che però è occupata dall’esercito di Renè.
- Continuando la loro ricerca, riescono grazie a Pug a trovare il civile. Vengono a conoscenza che è un artista, non comune oltretutto, ha fatto la Galena della nave è la sua bravura lascia colpiti i tre. Si presenta al gruppo con il nome di Pigmalione. Dopo averlo conosciuto lo scultore propone al gruppo un lavoro, diventare le sue guardie del corpo con una parte della paga in anticipo.
- Shin’en che sul ponte è stato maltrattato dai compagni, a causa sua e dei suoi scherzi, viene portato via da Galatea, mentre la donna gli fa vedere per intero la nave e i vari, Mizuchi, l’entità all’interno del bambino Geela, lo mette in guardia. La donna è estremamente pericolosa! Nel momento stesso in cui Shin’en gli chiede chi è davvero, la sua memoria viene meno dimenticandosi l’avviso della sua metà.
- Dopo aver accettato il lavoro di guardie del corpo e aver trascorso la serata con Pigmalione, il gruppo va a riposare facendo turni di guardia. Un forte trambusto risveglia tutti e sei, sentono delle urla e il capitano Herman ordinare alla ciurma di prendere vivo l’artista. Senza indugio il gruppo si frappone proteggendo il loro mandante, ma quando Herman appare d’innanzi a loro ricoperto di sangue e minacciandoli che non vuole più togliere vite, Shin’en implode di rabbia ma poco prima di poter attaccare, la paura di Pug fa scoppiare il combattimento.
- Anche se con le unghie è i denti, il gruppo perisce morendo d’innanzi al numero spropositato di nemici. Tranne Shin’en che assiste a qualcosa di incredibile.
- Pigmalione è in carcere torturato, ma delle urla sul ponte rompono la pace, Herman si è tolto la vita portando un disastro sulla nave.
- L’interno gruppo si risveglia sul vero “corpo” della sventura, la nave fantasma. Davanti a loro c’è Galatea, LA SACERDOTTESSA in terra di Heim. La notizia scuote tutti i presenti portandoli ad ascoltare quanto lei ha da dire.