Illica – “La Natura Nascosta” – Sessione 58 – 11/07/2022

Riccardo nel ruolo di Gosdan, Zanne Ricurve
Fabrizio nel Ruolo di Maineur, Le mille forme del Silenzio
Stefano nel Ruolo di Kampai, Il folle Piromante
Daniele nel ruolo di Truet Alty, Il Pirata Spadaccino
Leonardo nel ruolo di Varnar, Lo scudo Vendicativo
Lorenzo nel ruolo di Atimay, La lama liberatoria

  • Il gruppo decide di aiutare la chimera Stelia e i suoi figli. Per evitare di finire ad essere loro un pasto, gli daranno una mano nella caccia. Stelia in cambio gli ha spiegato le forze e i punti deboli di questi umani modificati con la Kabala.
  • Dopo essere stati guidati in uno dei punti prediletti per la caccia, gli vengono consegnate delle ragnatele speciali, gli serviranno per catturare le prede così da poterle portare vive d’innanzi a Stelia.
  • Durante la caccia riescono ad affrontare i nemici senza grosse preoccupazioni, per curiosità decidono di provare loro stessi la carne di queste chimere, la cuociono e se ne cibano tutti quanti tranne Truet.
  • Il gruppo riesce anche a comprendere meglio le informazioni che stanno continuando a raccogliere, alla fine il loro obbiettivo è trovare le radici del vero albero di una Madre che è situato in queste terre. Comprendono che la strada li porterà a dover scendere anche più in profondità.
  • Stelia decide di fargli un dono, uno dei suoi piccolissimi figli li accompagnerà durante il tragitto, così facendo non si potranno mai perdere nella vastità di queste grotte.
  • Scendendo sempre più nell’abisso, Kampai e Maineur rimangono pietrificati per la presenza spaventosa che percepiscono tramite la Kabala, qualcosa di spaventoso è dormiente nelle profondità di queste terre.
  • Continuando la discesa iniziano a vedere che la strada da semplice grotta si trasforma sempre più in quella che è una città nella roccia, i Khad hanno compiuto imprese innominabili portando alla luce lati della roccia non conosciuti. Usando uno dei montacarichi ancora presenti decidono di scendere uno alla volta.
  • Atimay che è il primo cade a causa del malfunzionamento del montacarichi in questione. Si ritrova d’innanzi ad una piccola cattedrale e davanti a lui una figura femminile lo blocca.
  • Una lotta impari inizia obbligando il gruppo alla resa.

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