Illica – “La Natura Nascosta” – Sessione 57 – 27/06/2022

Riccardo nel ruolo di Gosdan, Zanne Ricurve
Fabrizio nel Ruolo di Maineur, Le mille forme del Silenzio
Stefano nel Ruolo di Kampai, Il folle Piromante
Daniele nel ruolo di Truet Alty, Il Pirata Spadaccino
Leonardo nel ruolo di Varnar, Lo scudo Vendicativo
Lorenzo nel ruolo di Atimay, La lama liberatoria

  • Il gruppo continua la discesa verso le profondità delle segrete, sanno che la protezione che la contessa gli ha dato non durerà in eterno, una corsa contro il tempo li attende.
  • Superato il primo portone si ritrovano davanti un qualcosa di inaspettato, un numero spaventoso di tunnel scavati nella roccia viva. Non sanno dove andare e si affacciano alla sorte, prendendo una delle entrate che li porta davanti a quella che sembra essere un fiume di lava.
  • In questo luogo riescono a capire, tramite le informazioni raccolte, che qui i Khad hanno lavorato è vissuto. Questo non è altro che un collegamento alle miniere di Brera, sanno però che questo luogo veniva usato per fare degli esperimenti che hanno portato alla morte di ogni abitante. O quasi.
  • Durante l’esplorazione, si imbattono in un umanoide dalle fattezze grottesche, una forte battaglia ha inizio ma sembra non portare ad una conclusione, la figura non prova dolore è nonostante i colpi inferti continua a combattere con la stessa grinta. Così facendo decidono di usare il fiume di lava spingendolo al suo interno.
  • Convinti che la battaglia fosse finita si ritrovano davanti degli strani esseri, un numero spaventoso che li obbliga alla fuga. Durante la corsa perdono le tracce dei propri inseguitori e si ritrovano d’innanzi un baratro, l’unica via e questo ponte.
  • Durante l’attraversata però, un peto del nostro Gosdan sveglia quella che sembra essere un’orda dormiente, il gruppo è così obbligato ad un’ennesima corsa che li fa finire all’interno di un foro nel terreno.
  • Si risvegliano in quello che in passato era un enorme salone, ma che ora non è altro che la tana di numerosi ragni. Fra loro Stelia fuoriesce, congratulandosi per essere sopravvissuti fino a qui.

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