Il desiderio del Demonologo – Sessione 5&6

Chiacchiera del vicolo
GDR 2 – Sessione 5&6

“Le Chiavi dei Portali e Ramne il Matusalemme”
Dai diari di Kotal, Il demonologo

La speranza, è un sentimento fiero, capace di spingere l’uomo oltre l’ostacolo, ho deciso di servirmene. Grazie ai nostri nuovi contatti nel mio continente, abbiamo fatto dei significativi passi avanti. La palude di Katnamara è diventato il nostro feudo. Abbiamo accordi con Ruano, il Verme di Cenere, Archone e persino con la Dama Nera. Siamo pronti a muovere guerra contro Mephistofe, a destituire Tenebra e a cambiare la faccia di Thaldaros, ma qualcosa manca ed è stato proprio il fato a servircela.

Un mostro, dal viso controverso, incapace di nascondere un animo gentile, resiliente all’odio, abbiamo incontrato lunga la nostra strada, ma una cosa per volte, ripartiamo da dove ci eravamo lasciati.

Eravamo sulle tracce di Hasper il custode di chiavi, mi è stato indicata una posizione nella quale potere trovarlo, ma sembrava una trappola di Tenebra oppure di Mephistofe, abbiamo discusso molto prima di agire, ma alla fine grazie anche alla conversazione di quello che fu il mio mentore, Majesty, attualmente uno dei consiglieri di seconda casta di Tenebra, siamo giunti presso il luogo in cui il custode di chiavi era rimasto imprigionato.

La storia di Hasper è controversa, sembra che lui volesse andare via dal palazzo del primo demone, ma che sia incappato nelle truppe di Mephistofe che hanno tentato di appropriarsi della chiave per i portali degli antichi senza successo. Hasper si è chiuso in una gabbia magica. Le truppe di Mephistofe, dei due teste senza cervello, a loro volta avevano un oggetto magico della Dama Nera legato alla cintola che ha permesso a quest’ultima di conoscere la posizione del custode e di sentire i loro dialoghi.
Ho pensato per molto tempo che fosse una trappola di Tenebra, che avesse fatto passare Hasper per un fuggiasco per fare uscire allo scoperto Mephistofe e forse anche me. Temo che negli ultimi giorni in molti parlino di me, magari non sanno proprio che sono io, Kotal il demonologo, ma si parla di sicuro di un nuovo pretendente al trono dalla regione delle Paludi di Katnamara. Questo timore ha alimentato le mie perplessità riguardo ad una trappola in cui Hasper fosse una vera e propria esca. Ho mandato Eltumal e Anak ad investigare, ma dopo poco ci siamo resi conto che sia io che Jeriko dovevamo essere lì, perché le truppe di Mephistofe erano troppo potenti per loro due soltanto.

Abbiamo vinto lo scontro, ma non senza un aiuto inaspettato, quello di Ramne; e non senza fare uso della trama magica. Ho dovuto rischiare di essere percepito per uscirne, devo fare mosse più caute!

Una volta trovato modo di liberare dalla sua gabbia Hasper, lo abbiamo preso con noi e abbiamo anche capito che è davvero scappato, non crede alla causa di Tenebra, anzi pensa fermamente che sia in una posizione di sconfitta assicurata. Verrà destituito o dai demoni o dagli antichi, non ci sono vie d’uscita.

L’incontro inaspettato come dicevo, è stato con Ramne, voglio presentarvelo. Questa creature dalla fattezze mostruose nasconde in sé una storia che ha dovuto nascondere a se stesso e al mondo. La fortuna gioca un grande ruolo nella mia ascesa al potere di Thaldaros, ma credo di stare facendo la mia parte, di assecondare il destino sin da quando ero un ragazzo e Tenebra mi propose di diventare un demonologo; ora, è arrivato il momento di scriverlo il destino. Parlavo di Ramne, la storia nascosta è stata celata per paura che fosse attaccata dall’odio, sentimento incontrastato in Thaldaros. La creatura l’ha custodita nel profondo degli occhi e questa si è rivelata solo per via del mio prezioso disegno politico.

Quando mi è stato chiaro che Ramne era una creatura di incredibile potenza e che eravamo in casa sua, ho dovuto improvvisare. Temevo il peggio da principio, ma poi ho cominciato a parlargli del mio volere, di quanto volessi ripristinare Thaldaros com’era un tempo, con i suoi prati, le foreste e tutti i colori della natura. Ramne pian piano si è risvegliato, o forse sarebbe meglio dire che la storia celata dentro di lui si è resa visibile.

Parlando con Jeriko abbiamo concluso che Ramne sia il più antico Matusalemme conosciuto e che il suo animo sia stato ad un passo dall’essere completamente corrotto e dal divenire un albero nero, esattamente come accade ciclicamente ai Matusalemme della foresta di Valenium. Ramne ha resistito, forse era destino che ci incontrassimo e che lui facesse parte di questa rinascita come elemento naturale che può fare la differenza.

Parlando con lui veniamo a conoscenza della sua prossima morte e di una sfera magica nascosta nella casata dei Duvall, ai confini di Katnamara che potrebbe risolvere i suoi problemi e farlo partecipare al mio ambizioso progetto.

Un matusalemme antico che può schierarsi dalla nostra parte? Non c’è da pensare!!! Siamo partiti alla volta della casata Duvall, luogo in cui dovrebbe essere nascosta la sfera. Abbiamo trovato un rudere dagli strani poteri. Le nostre trame in codesto luogo non funzionano, sono incapaci di spezzare la magia del vuoto che circonda tutto l’ambiente e ci rende impossibile fare incanti. La radice del culto e della trama del vuoto comincia a Thaldaros, nessuno di noi ne aveva idea, ma abbiamo trovato diverse fonti in questi luoghi che parlano dei cultisti come dominatori del continente di Thaldaros e dei demoni gli soffiarono il potere. Questi Cultisti avevano come nemico giurato i Draghi e la loro forma di magia e per tanto gli si opposero con quella del vuoto.

Non sappiamo molto della guerra, ne di come ricuperare la sfera, dato che io e Jeriko non possiamo nemmeno avvicinarci alla zona. In compenso abbiamo fatto al conoscenza di Archibald Duvall. La sua magione è piena di storia e di libri. Se Ruano è colui che nasconde i segreti di Thaldaros, possiamo dire che Archibald Duvall sia la storia del continente. Patteggiando per noi ci ha messo a disposizione l’intera biblioteca nel tentativo di riprendere la sfera per poi rendere Ramne un nostro alleato.

Lo studio della faccenda ci prende molto tempo, ma scopriamo delle cose interessanti: I Goblin sono una razza originaria di Thaldaros, tanto per cominciare…

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