– Dario Chiassoni nei panni di Alaric Zappertwist (Gnomo Mago)
– Enrico Delorenzi nei panni di Shanna Sprocket (Gnoma Guerriera)
– Francesco Ferrante nei panni di Hedorim (Dragonide Guerriero)
– Nicolò Moschi nei panni di Lambert Star (Umano Chierico)
– Paolo Francesconi nei panni di Azir Crowley (Coboldo Bardo)
– Simone Giannoni nei panni di Lumino Finnrick (Mezz’eldo Stregone)
– Gli eroi una volta entrati nelle Rovine della Forgia Demoniaca riescono a superare le trappole e ad avanzare nella parte più interna.
– All’interno della struttura trovano una porta che può essere aperta solo con il nucleo di un elementale del fuoco e convincono un elementale che si trova nelle vicinanze ad aprire la porta per loro senza necessità di combattere.
– Una volta nelle sale più interne di quel luogo trovano un altare con una fiamma dorata che il gruppo comprende essere la fiamma madre che ha dato origine a tutti gli elementali del fuoco nelle vicinanze. Tuttavia, non hanno tempo di soffermarsi sulla questione poichè, vengono interrotti dalla voce di Bakthu membro del Guanto di Seta e loro ex-alleato.
– Bakthu mentre è nascosto incomincia ad accusare il gruppo di essere bugiardi e di essere scappati arrecando danno al Guanto di Seta. Gli eroi provano a spigare come sono andate veramente le cose, ma non riescono a smuovere le convinzioni di Bakthu che afferma che Lord Barrada non mentirebbe e sono loro i traditori e dicendo ciò due elementali comandati da delle armature demoniache appaiono e attaccano il gruppo.
– Gli eroi riescono a togliere le armature agli elementali del fuoco che tornano pacifici mentre Bakthu lascia la forgia chiudendo il passaggio alle sue spalle.
– Dopo ciò il gruppo avanza nella sala della fucina dove al suo interno sentono provenire della musica prodotta da un flauto di pan, colui che la suona è il figlio di Hedorim, Smolder, e al suo fianco vi è un drago rosso adulto che dorme.
– Smolder prova ad avvertire il gruppo di andarsene ma un commento azzardato di Azir che affibbia a Lamert il titolo di “Ammazzadraghi” sveglia il drago.
– Hedorim prova a ragionare con il drago ma per esso loro non sono altro che prede, è allora che Lumino si fa avanti e chiama il nome del drago “Elyara”. Elyara riacquisisce la sua coscenza e avverte lumino di trovare un modo per non diventare come lei, trovare un modo per non trasformarsi e Smolder riesce a convincere suo padre a lasciarlo andare con il drago, poichè sostiene che può guarire il suo stato e dicendo che questa volta non lo deluderà.