Emnotrok – “Il Guanto di Seta” – Sessione 13 – 16/04/2024

– Dario Chiassoni nei panni di Alaric Zappertwist (Gnomo Mago)

– Enrico Delorenzi nei panni di Shanna Sprocket (Gnoma Guerriera)

– Francesco Ferrante nei panni di Hedorim (Dragonide Guerriero)

– Nicolò Moschi nei panni di Lambert Star (Umano Chierico)

– Paolo Francesconi nei panni di Azir Crowley (Coboldo Bardo)

– Simone Giannoni nei panni di Lumino Finnrick (Mezz’eldo Stregone)

– Avanzando nel misterioso luogo in cui si trovavano giungono all’ ingresso delle antiche rovine. La porta viene toccata da Azir e da Hedorim, quando ciò avviene gli intrecci incisi nella porta di pietra si illuminano e nelle loro teste risuona il messaggio “Questa è la prigione in cui è tenuta un entità rinnegata dagli dei stessi, per entrare dichiarate il vostro desiderio di liberarla o tenerla imprigionata con la vostra volonta.”

– Azir non vuole liberare l’entità e la sua metà della porta viene avvolta da un energia luminosa ma che nasconde una profonda oscurità, mentre, Herodim desidera liberare l’entità e la sua parte si colora di un energia oscura dal cui profondo però emerge una luce brillante. Alla fine la volontà di Herodim è maggiore e Azir cade al suolo stremato mantre la porta scompare e la voce risuona nuovamente nelle menti degli eroi “La scelta é compiuta.”

– Entrando all’interno della struttura dove vedono dei cristalli che emanano una strana energia. Appena entrati però, vengono attaccati da degli umanoidi i cui volti non hanno tratti distintivi o estremità, niente naso, niente bocca, solo gli occhi sono ben visibili. Questi assassini senza volto sono protettori di questo luogo e sono membri del Guanto di Seta.

– Il gruppo prova a parlare con questi individui ma lo scontro può essere evitato solo dandogli la vita di Alaric Zappertwist, gli assassini senza volto affermano che il piccolo gnomo è la chiave per liberare l’entità lì imprigionata e che essa è troppo pericolosa per essere liberata, se ciò accadesse il mondo potrebbe finire.

– Alla fine gli eroi affrontano quegli individui e li uccidono, alla morte di ogniuno di essi il loro corpo si trasforma in fumo e svanisce. Avanzando distruggono i cristalli e dal potere che essi sprigionano l’entità sembra trarne giovamento e rinvigorirsi anche se intrattenere conversazioni a distanza sembra ancora un notevole sforzo per lei essa usa parte del suo ritrovato potere per guarire tutte le ferite del gruppo.

– Procedendo scoprono celle all’interno di quel luogo piene di ossa e in una di esse vedono il corpo in putrefazione dello “Spaventappasseri”. Molti dubbi continuano ad isidiarsi nella mente degli eroi ma per scoprire la verità su questa sinistra questione non possono fare altro se non avanzare….

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