CHIACCHERA DEL VICOLO:
Se non posso avere il potere di un patrono, avrò il potere di un dio!
“Iura, Eretico ladro di Reliquie”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker
La comparsa di Thaldrasil il Signore dei Draghi del Vuoto scuote le leggi spazio temporali di Emno-Tork e il suo urlo scuote l’animo degli avventurieri più coraggiosi. Il destino però ha ancora qualcosa in serbo per il gruppo che grazie ad un salvataggio in extremis di Aliant si ritrova nel giardino di un monastero che quest’ultimo conosce molto bene. Il luogo è consacrato a Vorrath e prende il nome di Monastero della Luce Eterna dove a guardia vi sono una Sacerdotessa e uno Stregone suo compagno oltre a molteplici accoliti. Per capire cosa sia veramente successo Aliant si prende del tempo per pregare davanti ad un reliquiario che reagisce alla sua presenza e a quanto pare il Vorrath gli mostra due visioni. Dopodiché tutti assieme si prendono del tempo per riposare e Seinih si alza leggermente prima per andare in esplorazione verso un passaggio segreto indicato dallo stregone. Una volta svegli la prima cosa che viene notata è che il luogo precedentemente abitato ora è vuoto, inoltre, l’avanguardia del gruppo riporta di aver notato un uomo parlare di continuo associandolo immediatamente col lancio di un incantesimo.
Mentre si scende attraverso il passaggio segreto, Beren prova una sensazione di familiarità verso il luogo, ma non è qualcosa di piacevole, infatti, è quasi morto l’ultima volta che ha visto qualcosa del genere. Correndo incontro al nemico ci si trova in un cerchio rituale che attende il sacrificio di un mezzelfo steso a terra, ma tutto questo viene immediatamente interrotto da un combattimento improvviso. Beren non perde nemmeno tempo è attinge istantaneamente al potere del proprio Patrono aumentando la propria potenza di fuoco a dismisura, il nemico d’altro canto attinge al potere della terra dei demoni evocando un arcidiavolo. Uno scontro che si muove tra continue cure, resistenze ad incantesimi, trasformazione ed infine vedendosi all’angolo il nemico estrae una reliquia portante il simbolo del fulmine di Weinal lanciando fendenti di luce e punizioni con aree d’effetto amplificato; perfino Aliant vedendosi quasi a terra ascende nella sua forma celestiale riportando in forma tutti i propri compagni a terra.
Il cultista si vede costretto alla ritirata lasciando dietro di sé il rituale incompleto.