CHIACCHERA DEL VICOLO:
Non scordarti mai, più cerchi di allontanarti da una profezia più ti muovi verso la realizzazione.
“Moasha, Arcidruida Capo della Torre Verde”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker
Giunti da Moasha questa li saluta con le relativa presentazione, ma sottolinea con un sorriso e un cenno la stretta di mano con Amdir. L’arcidruida è in possesso di informazioni le quali sottolineavano l’arrivo del gruppo in questa precisa data, previsto da uno dei vecchi maestri della Torre Verde. Il druido in questione ha passato molti anni a Numasor dedicandosi alla sperimentazione e allo studio, creando anche uno straordinario oggetto magico capace di imbrigliare per pochissimo tempo il potere della forza primordiale di un elemento. Purtroppo la cosa pare essere limitata anche come trasformazioni, ciò nonostante trovando tutti e 7 pezzi il potere donato è incredibile, ma ciò che si chiede Moasha è il vero scopo di tutto questo domanda ancora senza risposta.
In ogni caso l’arcidruida concede il passaggio per l’esplorazione del labirinto in una delle stanze della torre, ma prima necessita di capire chi si trova davanti, infatti, a suo dire le stanze della torre non si aprono a coloro giudicati non degni.
Il gruppo viene mandato ad indagare su un caso di giudizio dell’inquisizione: una druida della torre verde è accusata di eresia e verrà impiccata e dell’Inquisitore Superiore Adremar IV nelle ore di sole più forte del giorno successivo. Il loro compito è semplice, capire cosa è successo e prendere una scelta di conseguenza.
Il gruppo si divide in due parti, Seinih e Aliant indagano nella zona del mercato trovando svariate rune magiche legate al Dominio della Vita sul tavolo di vendita dell’incriminata e scoprono che è stata proprio uno dei proprietari delle bancarelle più vicine a chiedere il controllo inquisitorio.
Mentre Thorongil, Amdir e Beren indagano direttamente nella zona dell’abitazione della donna scontrandosi con un guardiano che aspettava il momento più opportuna per sferrare loro un attacco a sorpresa.