CHIACCHERA DEL VICOLO:
Segreti su segreti e poi il tesoro.
“Voci nella Cripta”
VOCI DALLA FORESTA:
Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi
Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante
Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna
Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina
Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo
Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker
Tra altre stradine e vicoli ciechi si raggiungine una stanzina laterale e collegata a questa vi è un luogo segreto dov’è appeso uno specchio a cui manca un angolo. Subito tutti collegano la cosa al ritrovamento di poc’anzi, ma la peculiarità dell’oggetto oltre alla capacità di intrappolare chiunque vi guardi direttamente al suo interno, è quella di mostrare la vera apparenza di tutto ciò che specchia. Seinih guardandosi non vede nulla, mentre Amdir vede la sua forma umanoide sebbene sia trasformato in Ragno Gigante.
Attirato dalla conoscenza che potrebbe acquisire Beren decide di entrare nello specchio e vedere cosa c’è dentro, dando ai suoi compagni un tempo limite entro il quale eventualmente romperlo. Nell’istante in cui si specchia, prima di venir intrappolato nota che la sua immagine è molto diversa da ciò che si aspetta, più che un Mezzelfo pare un immondo fluttuante.
All’interno dello specchio incontra un vecchio di nome Dimitri, chiuso in un seminiamo piano di rocce fluttuanti. L’anziano è uno studioso viaggiatore e la sua migliore capacità è quella di perdersi in luoghi strani, per poi perdersi nuovamente in altri posti; nonostante ciò non perde mai la sua osservazione per lo studio e si ritiene una persona estremamente fortunata.
Passati 10 minuti Seinih distrugge l’oggetto e Beren insieme a Dimitri vengono catapultati nella stanza di prima.
Si prendono giusto qualche minuto per parlare col vecchio, il quale non ha alcuna voglia di rimanere in quel luogo, preferisce rientrare nello specchio ed essere lanciato in un nuovo semipiano, non vuole assolutamente essere un peso per il gruppo. Ciò nonostante da qualche consiglio, quello che probabilmente stanno cercando: la mezza chiave che hanno va unita con l’altra metà, inserita in un portone fatto di carne senza dimenticarsi di accoltellarlo in precedenza.
Prima di andarsene li accompagna in un corridoio secondario, dove domina un fetore di carne marcia. Seinih scassina una porta rivelando una stanza piena di ciafrusaglie e un divanetto al centro, attorno a quest’ultimo piccole ossa danzanti vanno ad unirsi per formare una figura scheletrica
Istantaneamente la Vampirizzata reagisce con un colpo di spada che polverizza lo scheletro istantaneamente.
Tra i vari oggetti inutili sono rinvenuti molteplici pezzi di pergamene e piccoli blocchetti di metallo con su scritto nomi totalmente casuali, Aliant li riconosce immediatamente come contratti magici.
Thorongil prende in mano la situazione e guida la spedizione per continuare ad esplorare. Nel giro di un paio di minuti trova vari passaggi segreti e finalmente si arriva in un ampissima stanza con un trono rialzato a capeggiarla, si quest’ultimo 5 libri vuoti sono appoggiati. Nel lato basso destro vi è un anello abbandonato, con tre gemme di cui solo una rimane illuminata, appena lo notano Beren e Aliant spalancano gli occhi dallo stupore, è un Anello dei 3 Desideri, ha solo qualcosa di strano che non va.
Amdir nel frattempo scova un’altra stanza segreta grazie ai sensi acuti e all’interno di questi sgorga una fonte di acqua magica.