EmnoTork-Verso la Fine dei Tempi-Sessione 100-02/04/2023

CHIACCHERA DEL VICOLO:

Avete fatto molto e avete ottenuto molto.

Questo giorno risuonerà nelle vostre menti per tutti gli anni a venire.

Abbiamo lasciato una scintilla della nostra saggezza in voi e ora dovete farla divampare in un fuoco eterno.

“Bracodonio, il Drago Bronzeo”

VOCI DALLA FORESTA:

Enrico nei panni di Ariel: Umana Paladina Giuramento degli Antichi

Alessio nei panni di Seinih: Mezzelfa Vampirizzata Ladro Duellante

Daniele nei panni di Amdir: Elfo dei Boschi Druido Circolo della Luna

Carlo nei panni di Aliant: Mezzelfo Stregone Anima Divina

Ivan nei panni di Beren: Mezzelfo Warlock dell’Immondo

Simone nei panni di Thorongil: Umano Barbaro Cammino del Berserker

“Dalle Storie di Dem, il Bardo delle Leggende”

C’è stato un giorno in cui eroi di cenatanaia di storie hanno incontrato i Draghi più antichi di Emno-Tork.

La loro leggenda è nata nello Junkrat, forgiata durante la guerra contro Amon e le sue schiere, continuata nel periodo del Grande Gelo del mondo, fautori della disfatta del Re Vampiro e della liberazione di Kendrat, nemici naturali del Vuoto e dei suoi Generali fino alla disfatta di Kenji portata tramite le loro stesse mani.

La storia fa fatica a ricordare gente ti tale rilevanza, una fama talmente ampia da colmare con l’incontro al Drago Concilio. 

Atlas il dragonide rosso, spalanca le porte della stanza secondo quanto ordinatogli mentre Ariel, Seinih, Amdir, Aliant, Beren e Thorongil fanno i loro primi passi di fronte ai draghi di Emno-Tork. L’aria è talmente densa di tensione e anticipazione da poterla tagliare con il filo delle proprie armi.

Tuona la voce di Bracodonio che interroga gli eroi sulle questioni portate dinanzi a tutti loro.

A fianco del Drago Bronzeo vi sono niente di meno che Shekkar l’Imperatore e la Dea Drago Malyniria, Kendrath il Drago Rosso e il Draghemone Rondarion.

Il primo argomento verte su Thaldrasil il Drago del Vuoto, è subito chiaro che l’obbiettivo sia metterlo a tacere ed attaccare la sua tana e Bracodonio sa bene come fare: c’è un metallo che nasce nelle miniere di Xantrar di rarissima purezza e alta difficoltà d’estrazione, quella è la carta da giocare contro il nemico in comune. Shekkar da il proprio benestare per la questione, ma arrivati a Xantrar sarà necessario incontrare il Cardinale Jerico e portare in dono Anime di Umanoidi in modo che sia consumate dal Drago Necromantico incarnazione della Morte stessa, in base a ciò che verrà divorato spetterà un dono di portata diversa. Beren immediatamente assicura un lauto pasto al loro arrivo facendosi carico della raccolta e scelta di anime che possano soddisfarlo.

Aliant non perde tempo inserirsi nel discorso per chiedere a Kendrath se sarà possibile portare in battaglia il potere e volere Vorrath, alché il drago promette che se vi saranno armi da incantare porrà su di esse il proprio fiato e con questo discenderà su di esse la mano del dio stesso.

Concluso il primo punto Thorongil torna alla carica, l’intenzione personale sia e dei propri compagni d’avventura è di creare una nuova città che abbia come fondamento un nuovo Ordine basato sulla coesistanza, con conseguente uguaglianza, di esseri Magici e Non Magici; la zona d’interesse per imbastire tutta la questione è l’Altopiano dello Junkrat, al confine con le Ali di Bracodonio e l’Impero di Shekkar. Malyniria si inserisce immediatamente nel discorso anche perché il deserto proprio di quelle regioni vi era una rigogliosa foresta facente parte dei propri domini ed ora che vi è l’occasione è giunto il momento di cambiare le cose per quella terra e fare ritornare l’Equilibrio troppo a lungo disturbato. È Amdir stesso a prendersi a cuore l’intera questione promettendo al Drago Concilio di fare della loro richiesta una missione di vita fino al giorno del compimento.

La discussione è conclusa poi dalla voce di Rondarion, il quale avanza la giusta richiesta ad eroi del loro carico di aiutarlo a ripulire col tempo la nomea dei Demoni in Emno-Tork visto anche gli importanti cambiamenti avvenuti poco prima nel Thaladaros e in futuro, sempre a Xantrar, vi sarà l’eventuale possibile di un colloquio con Kotal il Demonologo.

Prima che possano lasciare la sala Seinih e Ariel vengono trattenute da Shekkar e Malyniria. Il Drago Verde assicura ad Ariel il proprio sostegno nel suo percorso sotto la volontà di Ohkna, inoltre le consegna personalmente un’importante missione a Bosco della Stella contro le fila del Lich Sir Arwald Tharos, dandole accesso al LegnoFerro se dovesse essere necessario per eventuali forgiature. Dall’altra parte l’Imperatore Drago ha delle chiare mire, immediatamente riconosce la natura vampirizzata nell’aspetto di Seinih e quindi le propone un patto, con la rinascita dello Junkrat vi sarà l’occasione di prendere possesso Castello Croathander a lei ne verrà concessa l’intera proprietà a patto che il contenuto entri totalmente possesso del Dio Drago Necromantico.

Poi le porte del Concilio si chiudono…

C’è aria di cambiamento, di battaglie, di sfide.

Complicate scelte politiche aspettano gli eroi che non vogliono essere associati al Drago Concilio, ma tengono a mantenere la propria indipendenza e inscrivere il proprio nome sulle imprese compiute.

Ai posteri quello che succederà dopo questo giorno storico… di certo io, bardo che sente e canta di leggende e storie millenarie, so che raramente i Draghi accettano un no.

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