Chiacchiere del Vicolo
La compagnia degli uccisori di Vampiri, formata da:
Diego nel ruolo di Tyrell Shadowblade, La Guida Assassina.
Ivano nel ruolo di Esiroth IV-Ther-Belath, L’artigiano Guerriero.
Julian nel ruolo di Adrorlan Fur, La Montagna Abbattitrice.
Carlo nel ruolo di Zavist Stregobor, Il Ricercatore Negromantico.
Marta nel ruolo di Freya Mandir, La Lama Tranciante.
Federica nel ruolo di Elanor Vanimar, La freccia Mortale.
- Il gruppo si sente alle strette, lo spirito Bestiale che si è palesato davanti a loro è molto più potente di quello che loro credevano. Sanno che il combattimento è inutile.
- Elanor prendendo la situazione in mano tratta con lo spirito, viene a sapere che il suo nome è Manea, che non è uno spirito comune, ne è la prova il fatto che l’evocazione spirituale di Esiroth, Enneri è spaventata davanti a lui. Ma dopo svariati dialoghi è minuti riescono a capire che non è Manea ad impedire il legale, è il voto che Bjorn ha fatto al dio del Gelo, questo voto a portato ad avere un guardiano che impedisce l’accettazione.
- Questa nuova consapevolezza permette al gruppo e Elanor di avvisare Bjorn è di riuscire nel loro intento. Bjorn anche se non completamente è più unito a Manea, quindi potrà usare meglio il suo potere.
- Risvegli dal forte tumulto vengono a conoscenza che il loro incontro li ha portati a dormire per ben 15 ore. Ormai si trovano ai pressi del porto del villaggio di Belogwil, qui l’imbarcazione viene fermata, il passaggio è bloccato ed il motivo non viene spiegato. Appena attraccati al porto, Oliwiak spiega al gruppo che insieme al nano Wei, troverà un modo convincente per fare in modo che loro possano proseguire senza intoppi.
- Così il gruppo decide di passare la serata all’unica locanda presente nel villaggio, il Bianco Coniglio, luogo assai affollato ed il motivo è palese. Ogni imbarcazione viene fermata è sentendo le voci comprendono che andare via da qui non sarà facile.
- Dopo un breve spettacolo tra un braccio di ferro fra Adrorlan e Bjorn, Zavist riesce a far in modo che Adrorlan impazzisca per la Goblin Tiramin, portandolo ad avviare un atto di copulazione che attira l’attenzione di ogni individuo presente, facendo in modo che Tyrell usi le sue arti commerciali per recuperare denari.
- Finito l’empio spettacolo, il gruppo viene richiamato da Oliwiak che gli spiega che dovranno liberare il forte lungo la via in maniera tale che il fiume torni ad essere navigabile e che lui non paghi la tassa.
- Arrivati davanti al concilio, dopo una brevissima messa intimidatoria da parte di Pavel, e con la presenza anche di Wei essendo pure lui un anziano. Si palesa sul “trono” una donna di Nome Arel, che fa comprende che è lei il capo e che la loro non è una scelta. Andranno a ripulire questo forte pieno di questi stradi Goblin che sono fuoriusciti dalla faglia, di 3 cavalieri dei ghiacci che vengono chiamati i figli del Gelo, e che una volta fatto ciò potranno proseguire.
- Rassegnati per la loro missione, decidono di prepararsi al meglio.