Emnotork – “Trame Incantate” – Sessione 50 – 07/02/2023

Chiacchiere del Vicolo

La compagnia degli uccisori di Vampiri, formata da:

Diego nel ruolo di Tyrell Shadowblade, La Guida Assassina.
Ivano nel ruolo di Esiroth IV-Ther-Belath, L’artigiano Guerriero.
Julian nel ruolo di Adrorlan Fur, La Montagna Abbattitrice.
Carlo nel ruolo di Zavist Stregobor, Il Ricercatore Negromantico.
Marta nel ruolo di Freya Mandir, La Lama Tranciante.
Federica nel ruolo di Elanor Vanimar, La freccia Mortale.

  • Il gruppo dopo essere stato accolto da Oliwiak nella nave chiamata, La vendetta del falco. Vengono portati nei loro alloggi da Angoul, una dei membri dell’equipaggio.
  • Riescono a capire che l’equipaggio della caravella è formato da: Il capitano Sult, Il Quartiermastro Ticher, Angoul, Igrid e per finire il bardo Gnoll Taran. Un equipaggio misero ma molto capace, ne è la prova la loro superba sincronia nei movimenti e maestria nel poter maneggiare una nave.
  • L’esplorazione è davvero rapida, alla fine una caravella è piccola, notano subito che esiste una stanza sigillata, ed Esiroth comprende che è priva di Trama. Notazione Pittoresca, ma che si tiene per sé.
  • I giorni passano è la mattina del secondo giorno Adrorlan si fa subito riconoscere fortificando la conoscenza su tutto il ponte della nave con la bella Angoul. La pittoresca situazione porta i compagni a scendere sottocoperta nel momento della bella visione, tutti tranne Zavist che si gode lo spettacolo illuminato dal sole che sorge.
  • Il terzo giorno però Esiroth tramite la trama percepisce che non lontano da loro sta avvenendo un massacro, avvisa Sult è fa in modo che il capitano sia più distante possibile dalla costa del fiume a est. Cosa assai difficile siccome sono all’interno di una Gola molto stretta. Pochi minuti dopo, infatti, vedono un uomo infilzato da una spada è buttato giù dal dirupo, il rumore del corpo morente che si schianta a contatto con l’acqua mette tutti in allerta e poco dopo nel momento in cui la gola si abbassa agli occhi dei presenti non si celano più contadini, che scappano costeggiando il letto del fiume.
  • Bjorn decide di anticipare il gruppo e si lancia giù dalla nave per poi correre in senso contrario dei fuggiaschi. Orchi sembrerebbero essere i responsabili. Il buon Oliwiak incita il gruppo a meritarsi le 300 Mo giornaliere, e fa fermare la Caravella in maniera tale che possano soccorrere i popolani e che il gruppo vada in soccorso di Bjorn.
  • Arrivati sul luogo trovano un numero spaventosi di Orchi, assai pittoreschi, Adrorlan, Tyrell e Freya ne hanno visti molti nel loto vita, ma mai come i presenti. Sono più alti del normale ed il loro corpo a delle imperfezioni evidenti. La lotta è obbligata e con una facile anche se sudata vittoria mettono gli ultimi due orchi alle strette, ma il rombo di una tromba da guerra fa tremare la terra, dalla parte opposta della sponda un numero spaventoso di nemici si palesa, tutti quanti Orchi, la compagnia sa che non potrà tenerli a bada a lungo, ma.
  • Zavist che sente una voce femminile offrire il proprio aiuto la invita ad unirsi alla lotta. Il cielo cambia colore è le piccole sorgenti d’acqua tremano! Tutti gli orchi in vita cadono priva della loro vita al suolo. Una donna al fianco di Elanor Cammina, portando tutto il gruppo in uno stato di paralisi, solo la sua presenza significa MORTE CERTA.
  • Bianca Grath, la sacerdotessa di Ser Arwald Tharos, ecco chi hanno difronte. Gli occhi dei presenti parlano da soli, Bianca che però fa comprendere che non è lì per ucciderli fa rinsavire Elanor con un bacio, le sue emozioni si calmano come quelle di tutti i presenti.
    Propone uno scambio equivalente, Ak in cambio di informazioni relative al Negromante che non solo è la causa del distaccamento del padre di Elanor, ma anche della scomparsa del fratello di Freya. Mentre Bjorn viene bloccato da dei cadaveri, il gruppo “Zavist” comprende la situazione ed accetta, alla fine Zavist riceverà anche la “protezione” del padrone di Bianca, avere Ser Arwald Tharos come “alleato” non è cosa di tutti i giorni.
  • Comprendono che il negromante non è altri che il marionettista ed è un seguace del Drago Nero Shekkar. Accettando l’offerta la donna scompare lasciando il gruppo incolume.
  • Bjorn che però è furibondo si allontana, alla fine Ak anche se era un cadavere, rimaneva un paladino del Dio del Gelo, il suo Dio e il fattore che sia stato consegnato a Tharos per essere ancora di più sconsacrato, lo manda in bestia portandolo a sfogarsi sugli alberi così da evitare di uccidere Zavist. Dopo essere stato calmato da Elanor e Tyrell si ricongiungo al gruppo che sta dialogando su quanto avvenuto.

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