La Chiacchiera del VicoloDal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim
La compagnia delle Braci Ardenti, formata da
Enrico P. nel ruolo di Elmorn, il fiero paladino di Malvar dall’animo puro e l’armatura imponente.
Paolo F. nel ruolo di Bor Gon Jinn, il silenzioso monaco elfico dalle evoluzioni acrobatiche e le tecniche mortali.
Emanuele C. nel ruolo di Thion, il solerte ranger delle terre selvagge dalla mira infallibile e le lame affilate.
Filippo P. nel ruolo di Alavir, l’intraprendente bardo errante dal sitar sopraffino e dalla sigaretta facile.
Daniele F. nel ruolo di Castiel, lo sprezzante stregone mezzelfo dal cuore impavido e dalla mano di fuoco.
Andrea S. nel ruolo di Drusilia, la mite mezzelfa warlock dai mille volti e dagli incantesimi spaventosi.
Le Braci Ardenti, tornati al seguito dei giganti e dei Rhona a Brace della Speranza, riescono infine a forgiare lo Specchio delle Acque profonde e a controllare il potente Djinn del fuoco Frastigher Zelmatraz. Tuttavia la creatura tenta un ultimo colpo di coda e prova ad entrare nella mente di Castiel, lo stregone del fuoco, ed usare lui per alimentare tutti i focolari dell’insediamento ed aizzarli ad attaccare i cittadini rendendole fiamme senzienti.
Gli eroi lottano strenuamente per respingere l’attacco massivo ma quando vengono messi alle strette e schiacciati dal loro numero Carter, il sacerdote di Vorrath, invoca il potere del fuoco sacrificando se stesso e assorbendo tutti gli elementali minori in un enorme vortice di fiamme utilizzando la potente fiamma perpetua, fino a consumarsi e diventare cenere.
Brace della Speranza è salva e il potere del Djinn si sta pian piano diffondendo per l’insediamento e i villaggi vicini, dando una parvenza di disgelo. Seppur lentamente la neve si scioglie e piccoli germogli tornano a vedere la luce del sole dopo mesi. Per quanto si diffonderà e per quanto durerà l’incantesimo dello specchio che controlla il Djinn, solo il tempo potrà dirlo.