EMNOTORK – “TERRITORI SELVAGGI” – SESSIONE 43 – 26/01/2023

La Chiacchiera del VicoloDal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia delle Braci Ardenti, formata da

Enrico P. nel ruolo di Elmorn, il fiero paladino di Malvar dall’animo puro e l’armatura imponente.
Paolo F. nel ruolo di Bor Gon Jinn, il silenzioso monaco elfico dalle evoluzioni acrobatiche e le tecniche mortali.
Emanuele C. nel ruolo di Thion, il solerte ranger delle terre selvagge dalla mira infallibile e le lame affilate.
Filippo P. nel ruolo di Alavir, l’intraprendente bardo errante dal sitar sopraffino e dalla sigaretta facile.
Daniele F. nel ruolo di Castiel, lo sprezzante stregone mezzelfo dal cuore impavido e dalla mano di fuoco.
Andrea S. nel ruolo di Drusilia, la mite mezzelfa warlock dai mille volti e dagli incantesimi spaventosi.

Le Braci Ardenti, tornati al seguito dei giganti e dei Rhona a Brace della Speranza, riescono infine a forgiare lo Specchio delle Acque profonde e a controllare il potente Djinn del fuoco Frastigher Zelmatraz. Tuttavia la creatura tenta un ultimo colpo di coda e prova ad entrare nella mente di Castiel, lo stregone del fuoco, ed usare lui per alimentare tutti i focolari dell’insediamento ed aizzarli ad attaccare i cittadini rendendole fiamme senzienti.
Gli eroi lottano strenuamente per respingere l’attacco massivo ma quando vengono messi alle strette e schiacciati dal loro numero Carter, il sacerdote di Vorrath, invoca il potere del fuoco sacrificando se stesso e assorbendo tutti gli elementali minori in un enorme vortice di fiamme utilizzando la potente fiamma perpetua, fino a consumarsi e diventare cenere.

Brace della Speranza è salva e il potere del Djinn si sta pian piano diffondendo per l’insediamento e i villaggi vicini, dando una parvenza di disgelo. Seppur lentamente la neve si scioglie e piccoli germogli tornano a vedere la luce del sole dopo mesi. Per quanto si diffonderà e per quanto durerà l’incantesimo dello specchio che controlla il Djinn, solo il tempo potrà dirlo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *