EMNOTORK – “TERRITORI SELVAGGI” – SESSIONE 42 – 19.01.2023

La Chiacchiera del VicoloDal diario di Ezechiele di Ghilfiss Airlim

La compagnia delle Braci Ardenti, formata da

Enrico P. nel ruolo di Elmorn, il fiero paladino di Malvar dall’animo puro e l’armatura imponente.
Paolo F. nel ruolo di Bor Gon Jinn, il silenzioso monaco elfico dalle evoluzioni acrobatiche e le tecniche mortali.
Emanuele C. nel ruolo di Thion, il solerte ranger delle terre selvagge dalla mira infallibile e le lame affilate.
Filippo P. nel ruolo di Alavir, l’intraprendente bardo errante dal sitar sopraffino e dalla sigaretta facile.
Daniele F. nel ruolo di Castiel, lo sprezzante stregone mezzelfo dal cuore impavido e dalla mano di fuoco.
Andrea S. nel ruolo di Drusilia, la mite mezzelfa warlock dai mille volti e dagli incantesimi spaventosi.

Il mostro dai molti occhi sembra giocare con gli eroi svanendo e riapparendo in diversi punti dell’antica tomba, bersagliandoli con i suoi potenti raggi mortali che in breve tempo li mettono in ginocchio.
Gli avventurieri, feriti e adirati, cercano di approfittare di ogni possibile spiraglio per attaccare la creatura che alla fine viene sconfitta a raffiche di frecce.
Quando tuttavia la creatura muore, i tentacoli magici svaniscono dalla sua tana e l’intera struttura di roccia inizia a collassare su se stessa con scosse sismiche di assestamento sempre più violente.
Le Braci Ardenti tentano la fuga passando tra detriti di roccia franata ma non hanno abbastanza tempo per levarle di mezzo tutte quante. E’ allora che dalla parte opposta la forza dei Rhona si fa strada fra le pietre liberando tutto il gruppo appena in tempo.
Una volta condotti fuori i Rhona spiegano di come la temperatura sia diminuita nel momento stesso in cui il mostro è stato sconfitto: con somma sorpresa scoprono non solo che ciò è stato possibile solo grazie agli eroi, ma che addirittura i loro cugini, i giganti del clan del Pugno Gelato ne sono usciti sani e salvi.
Le creatura parlamentano subito con Re Agharok ma risultano dapprima diffidenti nei confronti degli eroi. Solo quando Bor Gon Jinn e Alavir cercano di comunicarci, con il supporto verbale di Ossian nella loro lingua, i freddi giganti si ravvedono: sembrano gradire oltremodo la musica dei bardo.

Con questi potenti alleati al seguito, le Braci Ardenti si rifocillano velocemente per poi riprendere il cammino per Brace della Speranza, risoluti a portare a termine la forgiatura dello Specchio delle Acque Profonde una volta per tutte!

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