La Chiacchiera del vicolo,
Città di Velen,
Testimonianza narrata da:

il Malvagio Teschio Demoniaco!
Miei carissimi zombettini,
manca poco, manca veramente molto poco. Presto potrò riavere uno dei miei tanto amati occhietti. Oh, non vedo l’ora, non vedo davvero l’ora che accada. Vi farò assaggiare il mio oscuro potere, miuhiahuhuahauhauhauuahha! Nel frattempo però continuerò a godermi lo spettacolo di ciò che stanno combinando questi quattro sguatteri. Continuano a punzecchiarsi tra loro, soprattutto il paladino non perde occasione di lamentarsi come una gatta a cui hanno tagliato la coda, però almeno adesso hanno tutti un nemico comune che li costringe a collaborare per forza di cose. Eh sì, proprio così. Sarà veramente divertente vedere cosa accadrà. Adesso sono tutti ansiosi di recarsi a quel monastero abbandonato, ah, un luogo sconsacrato e toccato più volte dall’oscurità perversa, chissà quali meraviglie ci attendono. Se devo dirvi la mia, non vedo l’ora di assistere al prossimo bagno di sangue, perché ce ne sarà parecchio credetemi, buhuhuhauhauhaahaahahahaha!
Ancora non han capito bene con chi hanno a che fare questi qua. Io un’idea me la sono fatta, ma come ho già detto in passato, il bello me lo tengo per me, almeno per il momento. Voglio godermi bene l’espressione che faranno quando scopriranno la verità delle cose e allora sì che ci sarà da ridere. Portate pazienza zombettini miei, presto il vostro Murray vi racconterà di come i vostri amati eroi (per modo di dire) trionferanno (o cadranno in rovina) nel tentativo di portare a termine quest’interminabile guerra senza fine, miuhuhauhauahuahauahauahuaha! Ed io sarò presente, sia nel caso del loro successo (ci spero, viste le mie ambizioni!) che nel caso del loro fallimento (in tal caso, va beh, pazienza. Mi schiererò con il vincitore ovviamente! E’ così che fanno i furbi, muhuahauhauhuahua!). Attendete, attendete e presto vedrete zombettini miei….a meno che qualcuno non vi strappi gli occhi fuori dalle orbite prima del previsto. Può succedere, sapete? Muahuahuhauhauhaua! A presto zombettini miei, a prestissimo!
La Compagnia di Velen:

Ka’jin “il Fortunato”,
un Furfante della Confraternita dei Ladri di Velen specializzato in vari campi e con un oscuro passato alle spalle da cui si sta nascondendo.

Konstantin “Voce del Mare”,
un Alto Chierico della Vita devoto a Malvar, il Dio del Mare. Dopo più di un decennio passato a vivere in mare tra una nave e l’altra, ha deciso di ritornare a Velen per combattere un Antico Male, il Dio del Vuoto, che minaccia la sua città natale.

Vahan Salìl,
Un Campione Mercenario senza scrupoli, con un passato militare ed un rigido codice personale, che offre la sua spada al miglior offerente.
Comparse/Co-Protagonisti (PnG):

un mezzelfo scuro nato e cresciuto nei bassifondi di Velen, letale assassino al servizio delle più influenti organizzazioni segrete locali, attualmente collabora con i Protagonisti per conto della Confraternita dei Ladri di Velen nella lotta contro la Congrega dei Supplizianti del Vuoto.
META GAME:
- E’ passato un giorno dalla sessione precedente ed i membri del gruppo ne approfittano per un lungo riposo e recupero parziale delle forze di coloro che sono stati rianimati dopo la caduta.
- Mentre Ysabel fa rapporto a Kaleb Tristan sugli ultimi eventi, nel frattempo Konstantine parla con Amila Bunken la quale gli dona un Bastone della Guarigione come manufatto magico che possa aiutare il gruppo nelle future imprese. Intanto, Ka’Jiin viene contattato da Lahel, il quale gli chiede di riunire il gruppo e condurli alla bettola nota come l’Ostrica Marcia, poiché la “numero 3 della Confraternita vorrebbe incontrarli”. Intanto Vahan lascia la sua abitazione dopo aver ricevuto una anonima visita con un biglietto, un invito a recarsi di sera fuori città poiché qualcuno avrebbe informazioni su un certo Samir.
- Dopo aver riunito i compagni, incluso Vahan di ritorno da una capatina in ufficio taglie, Ka’jiin li conduce all’Ostrica Marcia dove incontreranno Lahel, il quale farà bere loro un sonnifero. Quando il gruppo si risveglia, si ritroverà in un altro ambiente: La Corte dei Desideri, o Corte dei miracoli, il nascondiglio della Confraternita dei ladri di Velen. Qui incontrano Madame Tersicore, la quale dirà ai PG della presenza di un monastero fuori città dove sembrerebbe che i contrabbandieri avessero contattato colui che si spaccia per Samir. In questa occasione, Tersicore conferma anche il fatto che questo fantomatico Samir non sia chi sostiene di essere realmente, poiché il vero Samir sarebbe morto a Seta di Sabbia due anni fa. E’ chiaro quindi che si tratti di un impostore, forse lo stesso che aveva rubato l’identità della donna sostituendola nella gestione della Casa Scarlatta. Ma di chi si tratta? L’unico modo è indagare.
- Mentre il resto del gruppo farà ricerche approfondite sul monastero, tra chi consulta libri e colleghi e chi si andrà a rivolgere a persone fidate, nel frattempo Vahan attende la sera per recarsi al luogo dell’incontro. Preoccupato, Ka’Jiin decide di seguirlo di nascosto. Arrivato nel luogo dell’appuntamento, un vecchio rifugio di pescatori fuori città, Vahan si ferma sull’uscio, notando dentro il rifugio un ambiente piuttosto malsano, con pesce lascaito a marcire assieme alle teste di alcune persone, inchiodate sulla parete. La voce di Samir proveniente dall’interno sarà più che sufficiente per spronare Vahan ad entrare. Ka’Jiin nel frattempo, allertato dal compagno, si prepara anche lui ad agire quando qualcosa lo frena. LE ombre attorno a lui si animano mettendolo in allerta di un pericolo imminente, pronto a piombare su di lui. Fine.



Una risposta
Cane schifoso, finalmente ti ho trovato, ed adesso il tuo vuoto di merda non ti proteggerà più…… sei tu credi che sia stupido se tu che non hai capito cosa sta per succederti……… oh si……. Sara bello portarti in fin di vita ……… e quando credi sara ormai finita…… ti risveglierai e mi troverò lì con te di nuovo insieme a quella vecchia Pappona a cui ho promesso di portarti e dopo che lei avrà ottenuto ciò che vuole da te perché lo farà ohhh se lo farà.,le donne
sono particolarmente brave a fare questo ,,io tornerò a finire il lavoro, e ti garantisco che mi divertirò , non crede Samir o come cazzo ti chiami,
che sara divertente è che la morte si per te la fine, sbagli se lo pensi sarai per lunghissimo tempo il mio passatempo, poi pagherò qualcuno affinché la tua condizione resti permanente e la morte non possa liberarti, così non incontrerai mai il tuo Dio del vuoto, in fondo in questa merda di città c’è una piramide dei maghi e anche loro se pagati bene vengono a fare lavori sporchi.
Ed io di soldi ne ho parecchi.