Chiacchiera del Vicolo
La compagnia dal nome ridicolo, formata da:
Luigi M. nel ruolo di Giannutrio
Giulio R. nel ruolo di Hboar
Federico B. nel ruolo di Baron
Eugenio B. nel ruolo di Corvo Bianco
Mattia C. nel ruolo di Farinello De Kroons
- Dimitri permette a Giannutrio di riprendersi dall’intrusione mentale, salvandolo da morte certa. Dopo un’attenta riflessione il gruppo capisce che il tentativo di innesto si sta verificando sull’Isola dove si erge un’antica rocca abbandonata creata da Aiman.
- Il gruppo passa attraverso una via nascosta sotto il lago e raggiunge la fortezza. Durante questo processo Giannutrio sente una cacofonia di voci e intrusioni, lontane, come se qualcuno stesse parlando da oltre un velo.
- Giunti nel centro della Morsa Rossa sotto la fortezza, il gruppo affronta misteriose creature di sangue, entità che hanno qualcosa di strano in quanto sembrano essere controllate da coscienze lontane. Tra queste, una che indossa una versione spezzata della maschera di Darisha indossata da Dimitri.
- Le creature cercano di rallentare Giannutrio, ma non intendono ferire gli altri, specialmente Corvo Bianco. Giunti al centro della morsa, il gruppo si trova immerso in una versione ancor più corrotta della Morsa Rossa, sangue denso e carnoso che assume forme inusuali come occhi, bocche e lingue.
- Lì Giannutrio confronta una figura fatta di sangue, armatura, lancia e uno strano coltello metallico in mano. La creatura rinuncia al tentativo di innesto, e sfida Giannutrio, piantando al suolo la lama prima di scomparire. Insieme ad essa, ogni forma della corruzione sparisce, lasciando la normale morsa rossa a macchiare le pareti delle catacombe.
- Mentre il gruppo combatte e aiuta Giannutrio, Farinello ha una visione di suo fratello e se stesso, probabilmente nel futuro, i quali discutono di alcuni “libri” e del fatto che Mat non potrà più essere protetto dal fratello. Dopo aver visto un’immagine della sua stessa tomba, sorvegliata da una creatura dalle fattezze Angeliche, Farinello decide di dileguarsi, lasciando un biglietto di addio dietro di se.
- Giannutrio, analizzando la misteriosa lama e parlando con Dimitri capisce cosa è accaduto. La morsa rossa trascende il tempo. Come egli era stato in grado di influenzare il passato di Aiman, ora qualcuno nel futuro tenta di influenzare il suo. Molto di ciò che hanno visto e affrontato potrà cambiare, ma di certo un giorno, qualcuno tenterà l’innesto, e apparirà nel passato del Mago. Tra di loro, forse, Dimitri, il quale durante lo scontro, ha visto la propria maschera spezzata.
- Durante lo scontro dei nomi sono stati uditi dal gruppo e da Giannutrio: Adam e Rufuds, in particolare.
- Dopo aver fatto i conti con la realtà dell’abbandono di Farinello, il gruppo torna ad Aimatos. Farinello, rimasto indietro, viene visitato da qualcuno.