EMNOTORK – “STRADE FUMOSE” – Sessione 7 al 21/03/2024

La Chiacchiera del Vicolo

Dal diario di Ezechiele di Alavir ‘Sitar Fatato’.

La compagnia delle Giarrettiere, formata da

Enrico P. nel ruolo di Errol, il fascinoso chierico festaiolo che ha votato la sua vita da marinaio al credo di Malvar.
Daniele F. nel ruolo di Bannamy, la seducente duellante elfica dai movimenti sinuosi ma letali, amante della bella vita.
Andrea G. nel ruolo di Drakìr, l’occultista tiefling dai poteri oscuri e dal segugio inquietante, legato ad un’antica arma delle ombre.
Marco S. nel suolo di Tulkes, l’imponente mezz’orco paladino di Vorrath dallo spirito infuocato dalla vendetta.

Come si fa a scrivere una ballata in santa pace quando ti arriva per le mani il giornale del drago con le notizie del regno dell’imperatore-dio drago? Menomale che le notizie più succulente possono rimediarle solo io tramite i miei uccellini.

Ma certo, ovviamente si parla sempre di quegli scalmanati! Sembra che lo gnomo Parrav li abbia messi in contatto con l’Artiglio del Ratto, un’organizzazione di informatori tra le fogne di Bocca dei Girofanti dalla sede profumata come la tana di Assassabaralgh. Ci sono diversi padrini e, a quanto pare, loro hanno avuto il piacere di incontrare Don Giggles, un sorcio dall’età veneranda e l’incomprensibile accento del sud.
Gli avventurieri strappano un ottimo affare con l’Artiglio che non solo piazzerà le ragazze salvate nel covo di Tilligan in un’attività onesta, ma che gli fornirà tutte le informazioni necessarie per trovare i razziatori Intrecciaserpe che tanto sta bramando di incontrare Tulkes per fargli qualche ricamino. Con Don Giggles c’è anche un certo Drakìr, un tiefling ‘dannato’ che sta cercando di capire i traffici del contabile Tilligan, senza sapere che sono stati proprio i suoi nuovi compagni a decapitarlo. Tutti insieme si recano dal prossimo contatto, il draconide Raxa, direttamente al mercato dei Fumo Nero. Il fabbro, dopo avergli venduto merce illegale, li mette sulle tracce del Cavallo di Ferro. Si tratta di quel sistema di trasporto di cui avevano sentito parlare a Buca Miniera. Non solo si tratta di un affare da centinaia di migliaia di monete, ma c’è ancora un carico di Tilligan che era stato spedito prima che morisse. Inutile dire che gli eroi vogliono assicurarsi che non arrivi mai a Scaglia Nera.
Don Giggles afferma che i razziatori saranno su quei vagoni per proteggere il carico, a quanto pare interesse della Mano Cremisi, l’organizzazione più pericolosa di Bocca dei Girofanti.
Senza perdere altro tempo, gli avventurieri si recano al crocevia di sosta ma qualcosa accade poco prima: un’esplosione grossa come le deflagrazioni occulte di Drusilia viene vista all’orizzonte dagli eroi mentre stanno per arrivare e, giunti sul posto, assistono alle imprecazioni del macchinista coboldo e del mercenario draconide assegnato al convoglio. Ma qualcosa non quadra: qualcuno ha già aperto una voragine per fermare il Cavallo di Ferro, qualcuno che pare avere le sembianze di uno gnomo volante dalla barba lunga con al seguito dei minacciosi golem d’argilla. Al collo porta l’amuleto dei razziatori Intrecciaserpe e dichiara di volere il carico.

Io non ci capisco più niente: non erano gli stessi razziatori a dover proteggere il carico fino a Scaglia Nera?

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