La Chiacchiera del Vicolo
Dal diario di Ezechiele di Alavir ‘Sitar Fatato’.
La compagnia delle Piccole Giarrettiere, formata da
Enrico P. nel ruolo di Errol, il fascinoso chierico festaiolo che ha votato la sua vita da marinaio al credo di Malvar.
Daniele F. nel ruolo di Bannamy, la seducente duellante elfica dai movimenti sinuosi ma letali, amante della bella vita.
Andrea G. nel ruolo di Drakìr, l’occultista tiefling dai poteri oscuri e dal segugio inquietante, legato ad un’antica arma delle ombre.
Enrico M. nel ruolo di Frem, il fiero guerriero di una casata decaduta dai poteri psichici appresi in un altro mondo.
Ancora quegli gnomi! Certo che se lavorassero con la stessa abnegazione qui a Seta di Sabbia la mia tenuta sarebbe dieci volte più grande e sontuosa!
Ma andiamo per gradi: i miei ragazzi trovano un altro sito di lavoro dei Picconi Fuliginosi. I bastardelli stanno ampliando il Cavallo di Ferro nel tratto segreto come da programma, ma i miei decidono che non è il caso di farsi notare e menarli non gli porterebbe alcun vantaggio, per cui, la loro idea è quella di derubarli dei progetti originali!
Mentre Frem è pronto con un diversivo psionico, Bannamy sgraffigna qualche cristallo luminioso e SaboJinn diventa la sciarpa-serpente dello stregone, Drakir utilizza la sua trama oscura per muoversi nelle ombre e raggiungere di soppiatto i progetti incustoditi per quel tanto che basta a metterseli in saccoccia. Poi, si dileguano tutti e se ne tornano al quartier generale: la lurida taverna dei bassifondi.
Altro raduno di famiglia: i ragazzi decidono di far trascrivere a Woody la formula di Fizz per la cura della peste e di farla recapitare all’Artiglio del Ratto di Bocca dei Girofanti, poi, Parrav li accompagna dai paladini del Trapasso per rivelare i progetti segreti del Cavallo di Ferro che Shekkar non conosce.
Con tutta sorpresa, gli gnomi accolgono le Piccole Giarrettiere in pompa magna, asserendo che qualsiasi informazione contro i sovversivi di Scaglia Nera verrà ben ricompensata.
Il loro capitano, Nolgard, li paga per avere sia i progetti che gli appunti del sacerdote della Via Scarlatta su come succhiare ricordi e memorie dalle menti altrui, asserendo che chi ha un potere simile è sicuramente qualcuno da temere. Tuttavia, la mancanza di nomi sui progetti e volti noti, impedisce ai paladini di fare di più. Il gruppo però, preferisce essere sincero e raccontare gli eventi, tralasciando solamente che Fizz ha la cura della peste artificiale. Unendo i puntini a tavolino con il capitano Nolgard, vengono decretati alcuni capisaldi di tutta la faccenda: le tratte aggiuntive del Cavallo di Ferro raggiungono insediamenti indipendenti in cui è stata diffusa la peste artificiale, probabilmente dalla stessa persona; tra i mercenari Intrecciaserpe c’è una fazione che ha rinnegato Shekkar e che collabora con la Via Scarlatta; le creature misteriose sono sicuramente opera dello Zambadur ma una sua implicazione è fuori discussione per motivi etici.
Le indagini a quattro mani riprendono e i miei ragazzi, insigniti dal titolo di ‘Agenti di Shekkar’ con delle bellissime spillette-drago, possono ora girare per Scaglia Nera senza preoccuparsi dell’autorità. Si occuperanno di quei luoghi in cui i paladini non sono ben accetti e dove allarmerebbero gli Intrecciaserpe corrotti. Il primo luogo dal quale iniziare sembra proprio una locanda: l’Otre Vuota.
Lì, i ragazzi vengono subito adescati da una bella elfa scura di nome Shaari che gli propone un affare. Siccome la gente raggiunge quella locanda per assoldare i mercenari per i propri affari, anche lei sta facendo lo stesso, tuttavia, il suo incarico è l’unico che non può essere affidato agli Intrecciaserpe. Il perché è palese: il suo incarico, prevede di assassinarne uno.
La drow indica su un soppalco un’avvenente donna aristocratica, asserendo che vuole andarsene dalla capitale: racconta al gruppo che è la schiava di un Intrecciaserpe corrotto di nome Dhar, un omaccione gigante che passa le giornate a bere e a sniffare polverine colorate. La donna viene avvicinata con un diversivo e conferma le parole di Shaari: se gli eroi dovessero aiutarla lei, Lady Vashna, gli racconterà tutto sui traffici illegali del suo ‘uomo’. Poi, vorrà essere scortata ai moli per lasciare Scaglia Nera per sempre.
Beh, volevano informazioni sugli Intrecciaserpe corrotti? Che buttino quel tizio giù da un tetto!