EMNOTORK – SIGNORI DEI BURATTINI – SESSIONE N°9 – 26.02.2024

Chiacchera del Vicolo – Sessione 9

“Monete della tentazione”

Storie di un bardo di ventura

Compagnia senza nome formata da:

Lorenzo, nel ruolo di Padre Istvan

Francesco, nel ruolo di Veldoris

Davide, nel ruolo di Dadorys

Stefano, nel ruolo di L’Hukah

Gli eroi esplorano la struttura, cercando di scoprire informazioni e trovare segreti. Interrogano il cultista sopravvissuto, scoprendo che esistono multipli laboratori come questo e che sono isolati tra loro, così dalla città, nascostri dalla magia tra le gallerie.

Durante le loro esplorazioni, Zlosti compare da una stanza, chiedendo infine che rispondano alle sue domande.
Dopo aver raggiunto la torre centrale, finalmente si scopre perchè l’essere pare così interessato a loro: a quanto pare la corruzione del portale, chiamato Worth, non pare avere un reale effetto sugli eroi.
Di fornte a delle domande senza risposta, irrisolvibili, l’essere finisce per chiedere un poco di sangue così da capire cosa li rende speciali.
Ma dopo averlo consegnato, Zlosti pone un ultimo quesito: ora che ha ciò che vuole, perchè dovrebbe lasciarli vivere?
Eppur, grazie alla sua passione per il fato, decide di sfidarli, ponendo come posta in gioco la loro vita.

Dopo aver scelto le regole e aver chiamato un giudice, la sfida comincia, e si rivela brutalmente dura. Il fato si rende ostico, e Zlosti non pare aver mai sfortuna.
Uno dopo l’altro, ad eccezione di Istvan, la vita degli eroi cade nelle mani dell’inquietante essere.
Ma durante la sfida di L’Hukah, Dadorys si allontana, salendo sulla torre sfruttando la concentrazione dedicata al gioco.
Lì trova un marchingegno bizzarro, collegato all’enorme artefatto magico sopra il loro capo. Quindi procede a girare manovelle a caso.
Dopo aver fatto ciò, mentre un bizzarro vento iniziava a soffiare a causa del moto furioso e vorticante che l’artefatto stava compiendo, torna dai suoi compagni, appena in tempo per vedere che anche l’anima di L’Hukah viene perduta.

Ma nessuno fa in tempo a far nulla, poichè una bianca luce li avvolge. E poi, tutto divenne buio.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *