Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Tasso, formata da:
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic, brillante stratega e conoscitore dell’animo umano
Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, la cui possenza non eguaglia la sua saggezza
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, mago sparito nell’ignoto alla ricerca di misteriose risposte a grandissime domande
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, grande paladino il cui coraggio e la sua forza sono paragonabili solo alla cura e premura per i suoi alleati
Pierluigi S., nel ruolo di Trissan, la cui brillantezza creativa porta a soluzioni non ancora concepite in tutto il continente
Giacomo P., come Warryn “Mastro Blio”, artefice sapiente e navigato, che con occhio acuto e profondo ingegno, porta alta la bandiera della mente gnomicaUn ritorno non ben accolto quello di metà del nostro party a Synistas: appena usciti dal portale Warryn, Alkem e Xomin, in compagnia di Doria, si ritrovano messi alle strette dalle lance delle guardie della città. Arriva una nuova conoscenza a soccorrerli: Jacob De Grass, commissario della polizia di Synistas
Con pochi indugi tutti vengono portati da Malagor, che rimane molto sorpreso dalle informazioni riportategli. La compagnia del Tasso viene lautamente pagata, e lasciata con la raccomandazione di tornare per nuovi rapporti
Una tappa dall’arcanista e una dal fabbro, e si torna nel vuoto
Nel frattempo chi è rimasto nell’altrove ha fatto i conti con degli incubi premonitori, che hanno svelato l’inizio di un lungo rituale di sacrificio per permettere al verme delle sabbie di ottenere finalmente corpo e invadere il mondo
Dubbi scorrono sulla fiducia che reciprocamente ci si può dare, ma che trovano almeno una tregua temporanea nell’aiutare Aieti
Entrati nel suo sogno, la sua potenza è palpabile dalla vividità del mondo da lei creato. Un mondo talmente reale da risultato forse pericoloso
Un passato a dir poco disturbante e vergognoso si intravede in Aieti. Sembra essersi macchiata prima di terribili assassini, e poi di un tremendo massacro. Ma ancora i dettagli non sono chiari
Rinvenuti dal sonno, Baluta per qualche motivo tiene il collo di Aieti sotto la minaccia della lama della sua arma