Chiacchiera del Vicolo
La compagnia del Tasso, formata da:
Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, la cui possenza non eguaglia la sua saggezza
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, mago sparito nell’ignoto alla ricerca di misteriose risposte a grandissime domande
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, grande paladino il cui coraggio e la sua forza sono paragonabili solo alla cura e premura per i suoi alleati
Pierluigi S., nel ruolo di Trissan, la cui brillantezza creativa porta a soluzioni non ancora concepite in tutto il continente
Giacomo P., come Warryn “Mastro Blio”, artefice sapiente e navigato, che con occhio acuto e profondo ingegno, porta alta la bandiera della mente gnomica
Nonostante la crudeltà di Aieti, la compagnia del Tasso decide di risparmiarle la vita e di portarsela dietro
L’eccitazione di Warryn alla vista delle rovine è palpabile, e proprio grazie alla sua reazione impulsiva si trova la porta di accesso al luogo sognato dai messia
Un luogo dalla struttura e dall’architettura incoerente si rivela ai loro occhi, e fra enigmi e pareti che falliscono nel celare nuove informazioni, i nostri eroi riescono a proseguire e a trovare diversi oggetti interessanti: un contenitore magico con all’interno ciò che sembra essere un’anima, un amuleto appartenuto a Chevalì, famosa paladina nanica, e diversi abiti e ninnoli di valore
Proprio del culto di Chevalì e di Sorouten, il culto di Demora, si trovano delle vesti sporche di sangue in mezzo a una pila di cadaveri. Che rapporto c’è fra i due culti?
Anche Tristan crede di ricordare qualcosa alla vista di alcune orme. Ricorda ma non ricorda. Che succede?
La salvezza di un prigioniero, disertore del culto del vuoto, aumenta la comprensione di questo mondo, del ruolo degli arcanalberi e di Parcifal, messia risvegliato, creatore del luogo dove si trovano
Una serie di piccoli gioielli simbolici con dediche funebri apre le porte a un’altra intuizione. Un detect thoughts di Tristan diretto verso Alkem in qualche modo viene deviato da un’altra mente, non si sa bene quale, e una scena di soffocamento di una vecchia signora in un letto di ospedale fa pensare a un’eutanasia, forse di dubbio consenso
Un ruggito e un tremore della terra sprona il party a proseguire, chissà cosa troveranno nell’ultimo livello di profondità