Chiacchiera del Vicolo
La Compagnia del Tasso, composta da
Matteo V. nel ruolo di Thurkuhm
Vladimiro D., nel ruolo di Xomin Garlic
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo
Emanuele B. nel ruolo di Torbinn
Sono passate due settimane dalla sconfitta di Lord Cormer per mano della compagnia del Tasso. Il trio di avventurieri ha speso questo tempo a Synistas a festeggiare e godersi la calma dopo la tempesta, non avendo nessun altro incarico impellente da portare a termine.
La storia della Compagnia del Tasso subisce una svolta quando, una mattina, due guardie apparentemente decorate consegnano una missiva al gruppo, alla locanda del Pugno di Jess. La lettera porta il sigillo nero di palazzo e recita poche sbrigative righe riguardo a una convocazione alle sale inferiori del Sorvegliante di Neikra, da parte di un certo Comandante Inquisitore Julius Malagor.
Il gruppo, sospettoso per via del titolo di quest’ultimo, decide di interfacciarsi con l’Usignolo prima di procedere all’incontro: arrivati al Vuoto e il Castagno Xomin, Thurkuhm ed Ekhateo riescono a conferire il misterioso alleato che svela loro di essere giá a conoscenza dell’interesse del comandante Malagor nei loro confronti. Conosce l’individuo e pare fidarsi, per ora, che l’incarico che egli probabilmente impartirá al gruppo possa essere fruttuoso per tutti.
Prima di congedare gli avventurieri l’Usignolo si premura di far conoscere loro un suo nuovo agente: Torbinn, un dragonide verde dal passato turbolento proprio come soldato nell’esercito del Re Ragno. Sotto sollecito dell’Usignolo, il gruppo accoglie Torbinn tra le sue fila e si dirige direttamente al Sorvegliante di Neikra. Qui, gli eroi vengono ricevuti dall’Inquisitore Malagor, che spiega essere stato appuntato da poco a un caso molto vasto e importante che concerne il Regno e oltre. Un culto, chiamato Culto dei Nati dal Vuoto, sembra crescere di influenza ogni giorno che passa, avendo premura tuttavia di rimanere celato per mantenere l’aria di “leggenda metropolitana” di cui gode in questo momento. Il Culto non sembra essere presente solamente a Synistas, ma in tutta la regione.
Il governo della capitale, preoccupate, pare aver messo Malagor a comando delle operazioni per sventare questa minaccia: un uomo serio e deciso, apparentemente privo di pregiudizi per un elfo oscuro del suo rango e disposto a fare di tutto per portare a termine la sua missione: non volendo inviare una squadra di semplici soldati addestrati solo al combattimento, e avendo notato le gesta del gruppo di eroi riguardo alla dipartita di Lord Cormer e il servizio da loro reso alla comunitá, si é rivolto alla Compagnia del Tasso per un particolare incarico.
Le grinfie del Regno del Re Ragno non si estendono per molto al di fuori della capitale, per ora, ma Malagor ha motivo di credere che una cellula abbastanza grande del Culto si trovi a Minashadi. Non fidandosi del governo locale, né dei semplici soldati per una missione cosí delicata, incarica gli avventurieri di viaggiare fino alla cittá e fare tutto quel che é in loro potere per debellare questa branca del Culto dei Nati dal Vuoto. Un rapporto ogni mese dovrá essere consegnato personalmente a Malagor, cosí per il primo mese di spedizione i due obbiettivi centrali del gruppo saranno: ottenere un Pazir, il lasciapassare all’interno di Minashadi, e la raccolta preliminare di quante piú informazioni possibili.
Accettato il pagamento, l’incarico e l’obbligo di segretezza che li vedrebbe alla gogna se qualche informazione dovesse trapelare, gli eroi partono per Minashadi, dopo aver fatto qualche dovuta preparazione. Il viaggio é lungo, quasi una settimana. Al tramonto del terzo giorno il gruppo fa il suo ingresso nel deserto, lasciandosi la steppa della Provincia di Synistas alle spalle… e qui le cose si fanno pericolose quando, sulla strada della Compagnia del Tasso, un Mangiaterra sembra sbarrargli il cammino, una gigantesca bestia del deserto.