“Il Gioco del Ghignante”; frammento de “Trattato sui Warth”; di Orelim Picart
Marta Lionello come Nives Summerfyre
Marco De Leo come Korban Spezzatuono
Diego Zumella come Rouge Delacroix
Simone Beltrami come Drakar
Francesca Bruschi come Hedril
Giacomo Zucchelli come Gill
“…Qualcuno potrebbe perfino dire, a questo punto, che non esistano esseri nativi del Vuoto, che ogni
creatura che abbiamo studiato e che pensiamo di conoscere sia in realtà una distorsione di qualcosa
originariamente molto lontano dalla forma distorta e aberrante che ha assunto.
Oppure potrebbe essere tutto il contrario.
È possibile che ogni forma di vita per come la conosciamo discenda dal Vuoto e che il suo contorcersi nel
gioco del Ghignante non sia altro che il ritorno ad una forma più pura ed originale?
Quale che sia la verità, è innegabile che la realtà che conosciamo sia intimamente legata al Vuoto e
viceversa.
Ma sto divagando, ho già scritto altri tre volumi sull’argomento se il lettore fosse interessato.
Oltre a un amore folle per creature contorte e corrotte, il Ghignante dimostra una particolare predilezione
per le trappole plasmate intorno ai punti di forza o ai punti deboli dei suoi ospiti, siano questi residenti di
vecchia data o nuovi acquisti.
Lo spazio è distorto all’interno del sotterraneo, caratterizzato da ambienti bizzarri ed apparentemente privi
di logica: grossi acquari con strane creature marine, enormi laghi bollenti, corridoi privi di gravità o dove
essa sembra intensificata a dismisura e stanze dove il metallo sembra diventare incandescente a comando
sono solo alcune delle stranezze che uno sfortunato che si trovi a passeggiare nel sotterraneo potrebbe
trovarsi a fronteggiare.
Chissà cos’altro potrebbe riferire la prossima spedizione?
A tal proposito, un’estratto interessante ci arriva dal diario di un certo capitano…”