Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen aka “Lady Serenella”, il Macellaio
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente
-L’udienza con il Gran Maestro Sigurd Gustaffson offre al gruppo nuovi spunti di riflessione e
chiarimenti. Il Borgo VonBauer, dove si trova il Necromante su cui stanno indagando, è un
centro di importazione di legname ed argento di vitale importanza per Porta del Gelo. La
Corona ha dunque il massimo interesse a fermare qualsivoglia attività necromantica che
potrebbe minarne la stabilità politica e sociale. I VonBauer sono un ramo cadetto del casato
reale dei Northander, a cui fu affidato nel 1313 il compito di studiare uno strano quadro
maledetto che spingeva le persone a compiere gesti estremi, “L’Alba Verde” appunto, che
dovrebbe rappresentare l’omonima cometa dipinta dal pittore cieco Basilius Lindermann.
Furono propri i grandi studiosi ed arcanisti prescelti dai VonBauer per indagare sul quadro a
perdersi nelle loro ricerche e divenire poi membri del concilio direttivo della Loggia, ovvero la
cosiddetta “Corolla Notturna”. Essi ormai vivono solo nel mondo onirico, in una sorta di sogno
eterno, e nessuno sa dove si trovino i loro corpi fisici addormentati. Tuttavia, possono agire nel
mondo attraverso degli artefatti detti “specchi onirici” che gli consentono di proiettare
astralmente nel mondo il loro sé onirico, ovvero la forma più spesso assunta nei propri sogni,
con capacità magiche aumentate. La “Tela Binaca” è l’ideale di perfetta neutralità da
raggiungere per squarciare la menzogna del “Velo Diurno”, ovvero per rivelare l’illusorietà
presunta del nostro mondo, che secondo la Loggia è solo un’invenzione per far riposare le
Menti Creatrici dei sognatori. Solo i sogni sono la ”vera” realtà. Ciò rende la Loggia un alleato
potente, ma ambiguo ed imprevedibile, su cui ora il Gran Maestro vuole vederci più chiaro.
Tanto più, che dalle prove raccolte sembra proprio che il necromante possa essere l’ex conte
Iulius VonBauer, che dovrebbe essere morto 5 anni fa.
-Spiegato al Gran Maestro che secondo le loro indagini il Necromante è membro della Loggia
per via del frammento di simbolo che fu rubato ad un uomo che coincide per stazza alle
impronte trovate vicino al rituale necromantico del Borgo, il Consigliere accetta di collaborare
con loro rivelandogli come trovare uno dei Portali che li metteranno in connessione con la
Loggia. Uno spazio liminale che coincide con il “Cimitero dei Sospiri”, un cimitero dimenticato
lungo le mura nord dove venivano seppelliti strambi, folli e suicidi. Per giungervi tuttavia vanno
attraversate le misteriose “Scale Matte”, dove i locali raccontano siano accadute numerose
cose insolite. Scendendole infatti, alcuni inciampano sulle alte scale ed iniziano a cadere, senza
mai fermarsi.