Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia degli Incubi, formata da
Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen aka “Lady Serenella”, il Macellaio
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente
-Il gruppo discute su come approcciare un sopralluogo alla Villa delle Lanterne per ispezionare la dimora dove avverrà l’udienza con il Gran Maestro. Decidono infine di lasciare in deposito al Volto Bianco i propri averi incantati e quasi senza armi ed armature si dirigono in carrozza alla Villa.
-Alcuni ispezionano le mura difensive scoprendo come siano prive di ingressi secondari, ben sorvegliate da vedette di balestrieri ed arcieri e sentinelle cn imponenti scudi, oltre che da misteriose cappe bianche con un blasone dorato sul mantello, gli abiuratori detti “Squarcia Veli”. La Villa sembra quasi inespugnabile, come ci si aspetterebbe da un edificio che ospiterà un ballo con molti dei nobili più influenti della Capitale. Altri trovano invece al “Nibbio Grigio”, una locanda con balconi panoramici per turisti, un buon punto di controllo dall’alto.
-Malamè decide di operare il suo primo esperimento alchemico, e dopo qualche attimo di panico generale per una potenziale reazione sotto controllo, ottiene con successo il suo primo campione. Gatz si accorge anche di come le fiale esplosive, giallognole e viscose, siano identiche a quelle prodotte dalla Banda delle Staffe al Borgo.
-Dopo qualche momento di impaccio causato dall’alter ego di Gatz e da maldestri tentativi di raggiro, uno “Squarcia Veli” reprime le capacità magiche in chi le possiede, sia divine che arcane, per il tempo necessario all’udienza di terminare. Entrati nell’atrio deserto, finalmente il Gran Maestro gli dà il benvenuto.