EMNOTORK – “REQUIEM AD MORTEM” – SESSIONE 24 – 12/02/2023

Chiacchiere del Vicolo

La Compagnia degli Incubi, formata da

Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen, il Macellaio

Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath

Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera

Pietro C. nel ruolo di Eltas Mist, l’Arciere dell’Ordine

Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith

Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente

-Il gruppo si reca da Niverion, Capo della Banca del Volto Bianco, per riscattare il compenso e fornire al dragonide le prove della colpevolezza di Arthur. Convinto, fa riflettere Valkyre su come stranamente non ci sia la sua grafia tra quelle imitate da Arthur nel diario. Lui non può contattare direttamente la Loggia, né il Gran Maestro (che ammette essere suo cliente), e gli sconsiglia di rivolgersi al Vescovo Roccaforte che non ha buoni rapporti col Gran Maestro. La Loggia, del resto, sa che hanno quei documenti trovati nella cassaforte, ma per qualche motivo non ha ancora tentato di perseguitarli attivamente durante il sonno. Malamè intanto ricorda che la bambina apparsa durante la seduta, Shalamè, è sua figlia, ma la Dama Nera che lo indicava non sa chi sia, inizia però a ricordare brandelli del suo passato e rammenta di dover ritrovare Shalamè e forse qualcun altro.

-Eltas convince Niverion a dirgli dove si trovi il fratello di Mist, la lupa incrociata con un lupo invernale che è sempre accanto a lui. Al canile, riesce a convincere a seguirlo, come compagno e non sottoposto, il feroce Storm, anche lui ibridato con un lupo invernale, grazie alla magia e riuscendo a comprendere che ha una paura irrazionale dei bambini che da cucciolo gli tagliarono la coda.

-Passano la notte a spese di Niverion alla lussuosissima locanda termale de la “Sirena Solitaria”, dove apprendono che alcuni mercati recatisi in città per la celebre Fiera tessile della Marchesa, sono impauriti di andare in perdita per via di un falsario in circolazione. Recatisi l’indomani in fiera e ricevuti dalla cinica e pragmatica Marchesa Valentina Kauffner, probabilmente ricca mercante che ha acquistato il titolo nobiliare, indispettita dal ritardo della loro venuta, richiede una prova che le grafie del diario corrispondano a quelle dei mercanti e negozianti truffati. Molti sono partiti nel frattempo, rimane solo un alchimista. Ma pare che non siano i primi, ad occuparsi a recarsi da lei per risolvere il caso.

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