Chiacchiere del Vicolo
La Compagnia degli Incubi, formata da
Alessandro S. nel ruolo di Gatz Van Spranghen, il Collezionista di Teste
Diego V. nel ruolo di Uthar Greenleaf, il Vendicatore di Vorrath
Marta A. nel ruolo di Valkyrie, la Giullare Nera
Pietro C. nel ruolo di Eltas Mist, l’Arciere dell’Ordine
Nicola P. nel ruolo di Till Kruspe, il Cultista di Isith
Sebastiano S. nel ruolo di Malamè, il Servo della Biblioteca Vivente
-Valkyrie ed i suoi compagni riescono a persuadere i miliziani derubati a carte della loro paga da una copia identica di Valkyrie (dotata di ombra) che lei non è la reale responsabile del furto. Si accordano per avere una percentuale nel caso in cui ritrovino i loro stipendi dal responsabile dell’inganno. Till apprende da Hans che il Vescovo di Vorrath è pronto a riceverli. Malamè tenta di studiare gli spartiti con la ricetta dell’elisir per camuffare i vampirizzati di giorno, consentendogli di tenere a bada la frenesia indotta dalla sete di sangue che potrebbe farli scoprire. Memorizzati i simboli però, la misteriosa voce ritorna, la ricetta sparisce dagli spartiti e anche dalla memoria di Malamè.
-Dal Vescovo Uthar racconta tutto l’accaduto, oltre ad encomiarli cauterizza magicamente il morso di Valkyrie, così che possa resistere all’influsso del dominio della vampirizzata Dafne. Tuttavia l’unghia di Egon conficcata vicino il cuore di Uthar non può essere rimossa senza ucciderlo. In essa è distillato un infinitesimo frammento della quintessenza, dell’anima, di Egon Blut e potrebbe risentirne a tratti l’influenza. Egon era un caro vecchio amico del precedente Re Vampiro, Alexander, ed anche il carillon è di sua fattura come prova il rubino su di esso, sangue trasmutato in pietra da Egon. Il Vescovo decide quindi di cedere in segno di onore per la vendetta compiuta sul mandante del massacro, l’”Artiglio Solare”, lama di luce appartenuta alla sua defunta maestra Kaira.
-Ricevute da Niverion istruzioni sul da farsi, capiscono che la bussola d’argento di Cristopher conduce all’ufficio segreto usato per i documenti della Loggia. Oltrepassato stranamente un muro illusorio, in un parco trovano una botola magica per scendere nello studio sotterraneo. Un uomo tetro ed alcune ombre li attaccano a vista, ma il duro scontro volge infine in loro favore. Sconfitta una delle ombre, Valkyrie recupera la sua mentre l’uomo viene ucciso.