EMNOTORK – “RADICI DI SANGUE” – SESSIONE 28 – 01/02/2023

Chiacchiera del Vicolo

La Compagnia delle Rune, formata da

Jacopo F., nel ruolo di Sigfried Ignatius Camaro II, il Cavaliere di Weinal

Letizia D., nel ruolo di Tallulah Greenwood, la Prescelta della Testuggine Verde

Davide C., nel ruolo di Cydrian Morvaris, il Mezzosangue Rinnegato

-Tallulah sembra essere rinata a nuova vita. Fiori le crescono nei capelli, al posto del sangue scorre linfa, e la sua pelle è liscia e resistente come corteccia. Ma ricorda ogni cosa. Tutto intorno a loro sembra essere avvolto in una rigogliosa primavera. Nel Bosco il Grande Gelo pare svanito. Il gruppo scopre vicino all’ex mulino che dal tumulo di Edgar è cresciuto un giovane albero di tasso. Appare loro lo spirito dello gnomo Frogstraw, Ricordante di Yglanterius, l’Albero della Memoria custodito dagli gnomi. Pare che quel giovane tasso gli ricordi in qualche modo Ellarius, Albero del Sacrificio, e si complimenta con il gruppo per essere riusciti a fermare la corruzione del Velo Di Cenere generato da Ellarius e dalle sue Vestali, che nel tentativo di salvarlo dal dolore dei morsi dei Necrodemoni e dal troppo sangue assorbito con le recenti guerre, crearono il morbo. Ora gli altri Alberi della Memoria ed ogni ricordo custodito in essi, il Bosco e i suoi abitanti sono in salvo. Ma le Vestali Driadi divorando ricordi sono incorporee sono diventate incorporee e non si possono più ritrovare se non in un mondo immateriale. Raggiungibile solo “entrando dentro Ellarius”. Per accorciare la strada ed arrivare da Ellarius, possono usare un vecchio albero portale degli Anemos.

-Paddock riesce a parlare con l’albero di tasso, e lo spirito di Edgar gli rivela che forse potrebbero far sì che lui diventi il nuovo Albero del Sacrificio. Per fare ciò però, bisogna far sì che il ricordo del sacrificio di Edgar non venga divorato dalle Driadi, poiché ogni Albero ha bisogno di un Ricordo Originario da cui svilupparsi. Frogstraw svanisce e il gruppo riparte per il viaggio. Tallulah grazie alla sua rinnovata affinità con le piante seguendo i tassi secolari avanza verso ovest, in direzione dei Clan elfici. Sulla strada degli strani elfi vegetali li attaccano, poi la notte durante il campo paddock scompare. Pare sia stato trascinato in una stranissima torre sbilenca nel bosco. Giunti in una delle camere illuminate incontrano il gatto Cagliostro e si scopre che egli è un Incubo Notturno, emissario del misterioso Dio dei Sogni Isith. Per sdebitarsi di averlo salvato vuole aiutarli a completare la loro impresa, ma con l’aiuto di alcuni viaggiatori onirici a cui spiegano tutti le loro vicissitudini e che lui già conosce.

-Il gruppo si sveglia e scopre di aver sognato tutto. Raggiungono l’albero portale in cui pare che la primavera non sia giunta, e risolto l’enigma vengono risucchiati in un portale. Si risvegliano tra le radici di Ellarius corrotto, ma le radici sono entrate nella loro testa. Poi, perdono conoscenza.

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