“Il Tuono Grigio”
Dalle memorie di Klimt, Dita d’Inchiostro
Gli Avventurieri di Porto Fortuna
Emanuele C. è Era
Alessandro M. è Ander Brightwood
Gian Marco L. è Edmond Kalomar
Andrea F. è Yesugei
Andrea J. è Fargrim Thorgar
- Il combattimento con la mummia, un antico maestro del passato, si rivela tutt’altro che facile per i nostri eroi. La creatura ne corrompe il corpo, blocca loro i movimenti, ma non riesce a piegare il loro spirito e infine, ancora una volta, gli avventurieri riescono ad avere la meglio, ma sono allo stremo delle forze. La mummia, una volta sconfitta, indica la via per proseguire al gruppo, forse come ultimo segno di rispetto, il tempo di leccarsi le ferite e subito si continua a proseguire!
- Ed eccoci davanti la grande porta di pietra chiusa che, grazie la chiave trovata in precedenza, si apre senza esitazione, rivelando un piccolo corridoio per una stanza singolare: qui il tetto è scoperto, permettendo così alla luce della luna di filtrare lungo le crepe e illuminare il luogo. La stanza non è eccessivamente grande, si sviluppa in lunghezza e sembra un luogo di meditazione, con vecchi tappeti in rovina per terra e alte colonne dalle morbide forme. Ma la stanza è tutt’altro che vuota…
- In fondo ad essa c’è qualcuno che sta meditando in silenzio, si tratta di un figura gigantesca, dalle fattezze umanoidi, con lunghi denti sporgenti, capelli blu e pelle grigia: si tratta di un gigante delle nuvole! Yesugei cerca di usare il suo ki per entrare in risonanza con lo stato meditativo della creatura, dopo essersi concentrato riesce ad entrare in contatto mentale te con la creatura, che sembra pacifica.
- Il gigante interroga il monaco sulla natura della sua visita e gli chiede cosa è disposto a fare per ottenere l’arma che stanno cercando, Yesugei risponde con fermezza e rispetto che è in ballo il destino di molti e se il Tuono Grigio può garantire loro salvezza allora il gruppo farà ciò che serve per procurarselo. Sorridendo, il gigante esce dalla meditazione.
- Parte un confronto verbale con il gruppo, dove il gigante, che si chiama Sorao-Shu, chiede loro se per ottenere il tuono grigio sarebbero disposti anche a combattere con lui e dunque ad ucciderlo. Il gruppo, seppur con riluttanza, dichiara che se quella è veramente l’unica strada allora loro la percorreranno. Sorao, a questo punto, dichiara che il Tuono Grigio li seguirò ovunque andranno, poiché se tale è la loro determinazione, il destino del mondo è in buone mani. Sora si presenta ufficialmente come il Tuono Grigio!
- Il gigante ha combattuto millenni fa nella guerra tra demoni e draghi tenutasi tra le Dita di Vorrath, schierandosi contro i demoni dalla parte degli umani. Fu lì che incontro Jacob per la prima volta e dopo anni di conflitto trovò il modo di rimandarlo al suo piano natale, sigillando la via del ritorno. Tuttavia ora Jacob è tornato, e il gigante è pronto combatterlo di nuovo, stavolta in maniera definitiva. Sorao dice al gruppo che tornerà nel suo regno sulle nuvole per accedere all’antica saggezza dei giganti, ma che veglierà su di loro, e tornerà nel momento del bisogno, detto ciò ascende al cielo in un alone di luce.
- Nemmeno il tempo di assimilare che il Tuono Grigio non era un’arma ma una creatura che gli avventurieri sentono rumori di battaglia provenire dall’esterno, subito risalgono al tempio e vedono che questo è sotto attacco, gli invasori sono gli stessi assassini che gli hanno teso un imboscata sulle Dita di Vorrath e a guidarli c’è un uomo con una minacciosa armatura, occhi che emanano una rossa luce infernale e una stazza possente. L’uomo tiene tra le mani il piccolo Li-Oh, il giovane amico del Ki-Rin, e afferma che il suo maestro attende l’incontro con gli avventurieri, detto questo sparisce insieme ai suoi uomini, che lasciano dietro di loro una lunga scia di sangue.
- Seguendo la scia il gruppo arriva davanti ad un tempio nascosto tra le montagne vicine, con un ingresso dal volto di un Oni, nome dato ai demoni tra le Dita di Vorrath. L’ingresso si erge minaccioso, ma i nostri non si fanno intimorire e subito lo varcano. Una volta entrati si rendono contro, dalle numerose statue e iscrizioni, di essere dentro un antico tempio che venerava i demoni, decidono quindi di procedere con cautela…
- Saggia decisione, in quanto riescono ad evitare (a parte il povero Ander) un’imboscata da parte di due assassini e… un giovane drago nero. Il combattimento procede senza esclusione di colpi, e alla fine il gruppo libera il passaggio e prosegue, arrivando al centro del tempio: qui vedono una enorme insenatura tra le rocce dove è stato eretto un mausoleo con colonne minacciose, statue demoniache e un rituale in pieno svolgimento… in lontananza, l’uomo in armatura che, sogghignando, sale delle scale verso un’altra uscita, invitando il gruppo a seguirlo…