Chiacchiera del Vicolo
La compagnia, formata da:
Marco C. nel ruolo di Shagrat
Nicola T. nel ruolo di Ralreus “Laven” Altaria
Simone M. nel ruolo di Fuir Whitemoon
Morgan F. nel ruolo di Ginevra Hazin
Lorenzo C. nel ruolo di Elgrar Cerca
- Il gruppo procede verso la tomba dei dimenticati. Lungo la strada, Fuir accetta una richiesta da parte di uno spettro di riportare le proprie ossa alla tomba di famiglia, in una collina a sud di Xiphos.
- Arrivati alla tomba, il gruppo viene trasportato in una lussureggiante sala da pranzo, ricca di fiori, piante, musica e profumi. Un grande banchetto li attende, mentre uno ad uno si rendono conto di essere avvolti da vesti eleganti consone ad una cena di gala.
- Appare Felegan, nel suo aspetto originale, non corrotto. Felegan intrattiene il gruppo, consapevole della tensione, ma tentando di spiegare che non devono per forza combattere. Egli aveva bisogno di qualcuno capace di recuperare la benedizione per accedere alla tomba. Spiega come egli, nonostante non provi odio per Kaus e ciò che ha fatto, è stato la causa della sua morte. Ma egli venne seppellito con una “Pietra dei Nauti”, un oggetto che per qualche ragione è vincolato a Felegan stesso, ma che ha, apparentemente, delle origini che precedono persino gli Astri. Senza quella pietra egli non potrà mai essere libero, e la desidera. Ma senza la benedizione dei Secna, non può accedere alla tomba. L’ultimo custode, inoltre, per tenerlo lontano dalla tomba, ha sigillato il luogo, vincolando ad esso anche le anime dei morti.
La superficie è tenuta in un’eterna primavera grazie al potere della tomba, ora catalizzato da Felegan per nutrirsi di tale gioia e divenire nuovamente capace di interagire con il mondo esterno e attirare candidati all’apertura della tomba. - Felegan spiega che egli desidera scoprire le verità che si celano dietro gli Astri. Se loro lo aiuteranno, potrebbe aiutarli nelle loro personali faccende, e portarli con se nella scoperta di tale verità. Altrimenti cercherà di prendersi la benedizione con la forza.
- Il gruppo ha reazioni differenti alle interazioni con Felegan. Elgrar passa dalla rabbia alla comprensione, gli altri dalla curiosità all’insicurezza. Infine, il gruppo, consapevole della chance datagli da Felegan e della sua parziale ragione, decide di opporsi a lui.
- Felegan brinda, fa scomparire l’illusione del banchetto, e assume il suo aspetto più corrotto: egli infatti uccise Kaus ingannando il suo destriero, una colossale viverna. Quando la viverna morì di dolore per aver ucciso il suo compagno di vita, Felegan si nutrì della sua carne per divenire più forte. Ora, felegan, sfoggia una natura aberrante e ibrida, pronta a fare di tutto per riprendersi ciò che gli appartiene.