Ricordi scolpiti nel sogno da un’entità semi immortale
La compagnia del Cuore e del Tridente, formata da:
Massimiliano M., nel ruolo di Alkem, la cui possenza non eguaglia la sua saggezza
Nicolas L., nel ruolo di Ekhateo, potente abiuratore sulla strada di diventare maestro
Matteo D., nel ruolo di Sorouten, grande paladino il cui coraggio e la sua forza sono paragonabili solo alla cura e premura per i suoi alleati
Giacomo P., come Warryn “Mastro Blio”, artefice sapiente e navigato, che con occhio acuto e profondo ingegno, porta alta la bandiera della mente gnomica
Marco G., nel ruolo di Drist Durden, elfo oscuro misterioso e svelto, tanto preciso con l’arco quanto fine con la strategia
Guido S., nel ruolo di Nazahar, fedele devoto tanto all’amore quanto alla morte, in un’ironica e sacra dicotomia
“…E così un terzo gruppo si è imbattuto in me nel mondo del sogno, un altro gruppo di guerrieri affamati di avventura. Loro particolarmente dediti alla guerra col vuoto. Ho dovuto aiutarli, infondo è il mio ruolo in questo mondo al momento. A quanto pare sono stati trovati prima che li trovassi io da un innamorato: un chierico molto potente con facoltà superiori di indagine del sogno. Mi ha molto sorpreso che qualcuno sia riuscito a scovarli così facilmente, si tratta di una creatura sicuramente capace. La sua potenza tuttavia non è sufficiente a far uscire dal mondo del sogno i suoi nuovi alleati: infatti dopo l’esaudimento delle loro richieste ed aver risposto alle loro domande, si è scoperto che la loro essenza stessa si è imbrigliata in maniera erronea a quella del sogno. L’unica creatura in grado di aiutarli è Isith, la mia meravigliosa dea del sogno. Se supereranno le sue prove sicuramente li aiuterà. La prova di coraggio non dovrebbe essere un problema, mi chiedo come se la caveranno con le altre…”