Emnotork – “Occhi di Bragia” – Sessione 3 – 24.05.2023

Chiacchiera del Vicolo – Sessione 3

“Vecchie Conoscenze”

Dalle visioni di Vadashev, il Pellegrino

La Compagnia dei Cercatori di Bragia:

Walter Antonio C. è Waler Creel

Stefano G. è Recupero

Marcello R. è Maldrek Vheratil

Alessandra G. è Sheera Kestan

Onofrio C. è Aurman

Giorgio M. è Zillen Inbar

Da poco mi aggiro nelle loro menti e quello che vedo sono vite segnate da un passato travagliato almeno tanto quanto il mio; ricordi nascosti nelle menti dei più enigmatici, memorie che cercano di seppellire nel profondo del loro cuore malato cercando invano di non sentire quanto le recenti ferite continuino perennemente a bruciare; anche tutti insieme, nel silenzio del santuario da me eretto nella mente del più misterioso dei miei nuovi discepoli, si sono sentiti sufficientemente tranquilli da confidarsi gli uni con gli altri, ancora troppo insicuri per abbassare le loro difese, anche se qualche parola strappata a denti stretti mi ha lasciato soddisfatto; mentre loro si muoveranno tra le strade di Synistas, io mi adopererò per trovare al più presto ciò che mi è stato chiesto, così da soddisfare la mia parte di accordo quanto prima.

Molte sono le vaghe domande che in modo confusionario e senza una minima parvenza di logica escono dalle loro bocche, anche se avvicinarsi ancora una volta ai Cenere potrebbe essere stato un ottimo passo verso la scoperta di chi mi ha voluto qui; cacciare un paio di strani animali ha regalato a tutti ottime direttive che rivelano la presenza di almeno una figura particolare che, aggirandosi tra le vecchie strade di Synistas, mostra interesse a retaggi di una vita passata nascosta in vecchie pergamene e raccolte in cui si cerca di intessere la trama magica secondo metodi vietati e pericolosi.

Alla fine Maldrek è riuscito a convincere gli altri cercatori a dirigersi al tempio, luogo che anche io, così come Sheera, ho inizialmente cercato di evitare a tutti i costi, ma l’esperienza vissuta mi ha dato meno noia del previsto; anche il Gran Sacerdote del Tempio di Malvar non ha dato, non so se per ignoranza o per celate motivazioni, molte informazioni riguardanti quegli occhi che tutti si ostinano a definire ancora una stupida favola per bambini; la conversazione che si è consumata con Orin Lakala non è stata altro che uno stomachevole scambio di altisonanti titoli e nauseanti riverenze che comunque hanno portato alla luce una parte del passato di Maldrek che nella sua testa, come ho potuto notare, resta dolorosamente marchiato a fuoco; non ho alcuna intenzione di restare tanto a lungo da questa parte del velo per imbarcarmi in una spedizione nei cunicoli della città!

Ero impaziente di incontrare nuovamente Tempesta, una vecchia conoscenza che in una vita passata mi ha regalato perle di saggezza e sapere sufficienti per lenire i miei dolori e placare i miei lamenti; il suo volto sollevato e conscio del mio essere parte ancora di questo modo era eloquente, ma anche Andor non ha saputo darci particolari indicazioni, se non quelle di cercare tra i fatiscenti edifici della vecchia città.

Prima di congedarci da Tempesta ed alleviare le fatiche di una produttiva mattinata in una delle bettole qui al porto, Sheera, per egoistico interesse personale, ha chiesto a Tempesta di tenere gli occhi aperti se mai una particolare nave dovesse giungere nei pressi del Porto di Riva Alta; un fondato pericolo, insito nei suoi ricordi, che potrebbe darci parecchi grattacapi.

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