La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante e Ritornante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore
-Il gruppo attende la sera seguente per eseguire il rituale del primo quarto di luna scelto da Tewen. Bohr ricerca qualche informazione sulla politica di Obscurissian e Bruce, aiutato dal Guardiano ametista e Glim, riesce ad intagliare la prodigiosa gemma di luna nuova, che dona a Tewen.
-Il gruppo esce quindi di notte nel deserto scortati dallo studioso di trama Dahan che gli illustra i passaggi del rituale della “Danza delle Stelle”: il potere delle costellazioni può dare fissità e prevedibilità alle correnti aleatorie della magia di Tewen. Tutti si trovano così a danzare inventando una coreografia che ripercorra lo schema della costellazione guida da loro scelta in segreto, aiutati dalla benedizione magica di Bohr. Il rituale è un pieno successo, la pelle di Tewen ritorna normale, solo lievemente più luminosa: ora per lei sarà più probabile per lei prevedere cosa seguirà i suoi incantesimi. Ma alla fine della danza, Volpe scorge in lontananza uno spicchio di cielo stellato “muoversi”, e in un fumo scintillante appare una figura vestita di seta turchese con una maschera cesellata. Fuggono, e Norèlian ricorda come secondo alcune dicerie, il turchese fosse il colore preferito del famigerato Astro Nero.
-Ritornati a Manhurit e discusso su quanto accaduto, il gruppo rimane vigile, per quanto può. Nomi sbeffeggianti il dio di Bohr, originano forse il mattino seguente, un marchio indelebile triangolare rovesciato noto ai fedeli di Triomàtikos come “segno degli stolti” su Bruce e Norèlian. La brigata parte, dunque, con tutti i viveri procurati da Nabil per il viaggio, oltre ai fedeli e timidi Albith, a cui tutti danno un nome per farsi meglio riconoscere ed instaurare un legame con le agili e sensibili creature. Li aspetta un viaggio nei “Cammini delle Ombre”, i corridoi del vecchio mercato non più frequentati dalla sepoltura delle vittime dell’incendio che colpì la zona.