EMNOTORK – “Nodi Lunari” – Sessione 40 – 09.01.2024

La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante e
Ritornante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore
-In preparazione del viaggio verso Obscurissian in cerca del prossimo reagente, il “sangue di
regina”, il gruppo esplora le raffinate botteghe delle “Dita d’Argento”. Bruce ricava gli attrezzi
da gemmologo per ricavare la pietra magica dalla bacchetta di arenaria blu. Tra doni,
commissioni e richieste di rimedi per barbe artificiali, decidono quindi di equipaggiarsi al meglio
in caso dovessero rincontrare le Stelle Di Cenere.
-Ritornati a Palazzo, Nabil la Calante li informa che provvederà a vettovaglie, attrezzature e
Albith come cavalcature per il viagio, oltre qualche richiesta speciale in più da parte di Glim e
Volpe strappata alla Fase. Nabil li informa che Sahed e Asahd potrebbero essere “fratelli del
fato”, ovvero nati da famiglie diverse nello stesso momento e dunque cresciuti insieme come
fratelli. Forse Asahd potrebbe aver sottratto a Sahed, giudicato di intenti sinceri dallo spettro, il
filo concesso dallo spirito della Fase di Luna Nuova. Li informa inoltre che ad Obscurssian pare ci
siano dei disordini che coinvolgano l’Ordine oppressore, e l’elfa lunare da proteggere e che
dovranno incontrare, Phaeryl, fa da mediatrice degli affari con l’esterno della “Vedova”, ovvero
la signora guida degli elfi oscuri della città. Per ora è certamente ancora viva, poiché sono in
contatto magico, ma la natura ed entità dei cambiamenti in città non è chiara. Lo speziale di
palazzo, Jahved, informa che gli ematomi delle albatrelle di Bohr non sono purtroppo curabili:
esiste solo un palliativo da assumere ogni sera per diminuire il dolore.
-Taraneh, Plenilunio, inizia dunque a spiegare il rituale di previsione da svolgere sotto il cielo
stellato del deserto. Evocando il potere stabilizzante delle costellazioni appropriate, necessiterà
di cinque partecipanti, capacità di leggere le mosse altrui e una buona dose… di grazia.

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