La Compagnia degli Artigli del Caos, formata da
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Emanuele L., nel ruolo di Bohr Targon, lo studioso dalle originali teorie
Matteo S., nel ruolo di Volpe Grigia, l’ex sicario dal ritrovato onore
-Il gruppo fa la conoscenza di un ex sicario delle Stelle Di Cenere come Norèlian, un tale Volpe Grigia. Non volendo più seguire le spietate commissioni della confraternita, ha intrapreso una strada solitaria ispirata ad un più saldo codice etico; l’uomo li ha seguiti e li voleva incontrare poiché portato qui da strane sabbie mobili in superficie che pensava potessero essere generate da una gigantesca aberrante creatura sotto la città degli elfi lunari. Sapeva che stavano indagando su un caso complesso e che erano come lui stranieri e cerca una collaborazione con loro per vederci chiaro sui suoi sospetti. Dopo un’accorata discussione, il gruppo decide infine di rifiutare l’offerta di Nasim, padre di Raksha, per non contravvenire alla discrezione richiesta dalle Fasi, che ovviamente richiedono di essere sempre informate per prime su quanto da loro scoperto e di diffondere al minimo le informazioni per proteggere l’efficacia delle indagini. Nasim si fida della competenza e giustizia delle Fasi (una di esse, il Crescente, è del suo stesso Clan del resto) ma sa che esse sono legate dalle leggi; invece, lui vuole capire chi sia l’omicida della figlia per soddisfare la sua violenta voglia di vendetta e probabilmente infliggergli una morte lenta e dolorosa. Volpe Grigia, non legato a collaborare con le Fasi, accetta l’incarico ma rifiuta il lauto compenso, per riscattarlo solo in caso di successo, e viene così dotato da Nasim di un cofanetto speciale per comunicare con lui al momento debito.
-Bohr dopo diverse ore di studio infruttuoso su un testo troppo specialistico per le sue specialità, decide di chiedere assistenza al suo dio: le pagine scorrono fino ad una frase forse rivelatoria.
-Il gruppo decide di tornare alla loro locanda ma Glim al mercato sente come una puntura di spillo all’altezza del ciondolo ad artiglio che un tempo fu di Daari. Si inizia a correre.