La Compagnia dei Circensi del Guick, formata da
Mauro C., nel ruolo di Seilaht Zadruk, la corda suadente del deserto e il ”Tre Volte Tre”
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Matteo B., nel ruolo di Killian Grant, il cavaliere rinnegato e portatore del ”Onore di Ishir”
-Il colosso di cristalli di Manhur, ritornato dall’esilio magico, superata l’illusione emanata da
Killian e il crollo dell’ex carro del gruppo dall’alto, bloccato in una faglia sul soffitto, ad opera di
Bruce, fa spostare il reticolo intricato di cristalli che ostacolava il sentiero lungo cui erano
fuggiti. Essi si piegano al suo passaggio, giunti in una zona lastricata dallo “strato madre” come
definito dal Guardiano Ametista, lo strato primigenio dei Manhur tuttavia non pericoloso. La
battaglia durissima porta Bruce ad un soffio dalla morte. Norèlian seguendo il consiglio del
Guardiano, cerca di aprirsi un passaggio usando pezzi di Manhur caduti per effetto del loro
stesso peso, e si tuffa nel torrente vicino. Chi può volare si allontana mentre Tewen controlla
con la telecinesi Bruce svenuto per levarlo dal pericolo, ma la magia la ammutolisce. Andato a
fondo per via del corpo di metallo, il Guardiano gli indica di risalire la corrente.