La Compagnia dei Circensi del Guick, formata da
Mauro C., nel ruolo di Seilaht Zadruk, la corda suadente del deserto e il ”Tre Volte Tre”
Riccardo S., nel ruolo di Bruce Qui, il coriaceo mezzelfo dal volto celato e Guidatore Sfrecciante
Amedeo R., nel ruolo di Norelian il Curioso, il ladro spavaldo dal sorriso ammiccante
Sara B., nel ruolo di Tewen Aratar, l’ingenua fanciulla dai poteri incontrollati
Simone C., nel ruolo di Glim Dunben, l’abile inventore dalle mille risorse
Matteo B., nel ruolo di Killian Grant, il cavaliere rinnegato e portatore del ”Onore di Ishir”
-ll gruppo dopo diversi tentennamenti decide infine di investire del tempo per svuotare la ricca
tesoreria trovata accanto alla pozza acida. La sirena pare sia nascosta nella pozza e non si sia
più mossa, a quanto vede Bruce. Norèlian capisce a sue spese che fallire nello scassinare la
serratura di uno scrigno nella tesoreria fa piovere comunque le lance del soffitto. Basta
prelevare qualunque cosa e poi varcare la soglia dell’ingresso che i sensori di pressione
tappezzati sotto tutto il pavimento rilevano la redistribuzione del peso, facendo scattare la
letale trappola. Dopo averci quasi lasciato le penne, Glim ha l’idea di usare le cupole magiche
indistruttibili di Seilaht per proteggersi dalle lance, e così il gruppo mette le mani su un enorme
tesoro: migliaia di monete d’oro e due rari oggetti magici, oltre quelli già trovati.
-Una volta riposati, Glim studia gli oggetti trovati: una lanterna rossa legata ai miraggi del Re
Grigio, una statuetta dello stesso cristallo che cresce lì sotto, ma inerte, che può richiamare una
rara creatura se si ha sangue lunare ed infine, tentando di scrutare nel martello di Killian,
capisce che esso è abitato da un potente e nobile spirito da trattare con rispetto. Presa la
decisione di studiare il montacarichi a destra, il gruppo capisce che oltre alle tracce successive
dei due Scioglilama, vi sono anche orme di stivali.