EMNOTORK-“Niente di personale(Parte 2)”-SESSIONE 38-05.11.2023

Chiacchiera del vicolo – Sessione 38

I Guardiani di Vita

Fabio Sais è Kham Dragoon, il cavaliere celeste

Gabriele Rosi è Giselle Albalucente, la danza letale

Alessandro Evangelisti è Thok Mutorik, la mela che non cadde lontana

Nicolò Marcolini è Arannis, la vendetta iraconda

Federico Righi è Baral Swimbledorf, l’avido mago

Marco Guidi è Trevor da Scacciapaglia, lo sposo del furore

  • Samadra è sotto attacco. Al pomolo di bronzo sono radunati Sam e Bettola che provano ad assistere i feriti come possono mentre lo Spadaro e Nebbia elaborano un piano. La città è senza una guida con il sindaco lontano, lo spadaro ha un passato come comandante di una banda mercenaria ma è anziano ormai, Nebbia non ha alcuna informazione o presa sulla città e i suoi abitanti e l’unica cosa che è riuscita a fare è racimolare insieme allo Spadaro informazioni sugli aggressori. Sam racconta di aver provato per diverso tempo a svegliare i guardiani ma senza successo. Di Sir Barristan non vi è traccia, bettola riferisce che il cavaliere ha lasciato tempo prima la locanda per faccende di grande importanza dimenticando volontariamente il suo scudo lasciando sottinteso che “potrebbe servire meglio la locanda e i suoi ospiti che me”.
  • Nella locanda alcune delle vittime dell’assalto non sono ferite e nonostante questo risultano pallide ed in preda a severe convulsioni. Baral e Thok scoprono che questi individui sono regolari consumatori di Meraviglia; tuttavia, questo non spiega la forte aura necromantica che li avvolge e li drena delle loro energie. Che sia un effetto collaterale della sostanza?
  • I guardiani organizzano i loro interventi a difesa della città e si ripartono in tre squadre. Baral e Kham si dirigeranno verso le mura dove gigantesche creature simili a polpi stanno massacrando gli arcieri della milizia nel tentativo di abbattere al cita muraria. Trevor e Giselle si gettano invece al centro dell’azione presso la porta cittadina dove un cordone di volontari tiene testa ad orrendi umanoidi mutati che hanno approfittato del tentativo di sortita dei difensori per impedire la chiusura dei cancelli e penetrare le difese cittadine dall’ingresso principale. Thock cercherà di fornire sostegno ai civili tra le strade della città e di recuperare preziosi aiuti tra chi è in grado di combattere.
  • Thock individua un gruppo di mercenari pronti a lasciare la città attraverso le gallerie sotterranee. Pare averli convinti ad unirsi alla causa dei difensori invece di darsi alla fuga quando l’intervento di Abazar Munitz cambia le carte in tavola. Il mercante è disposto ad offrire denaro ed incantesimi di fuga per alcuni degli uomini se difenderanno il suo esercizio mentre l’uomo mette in salvo i suoi beni. Alcuni dei mercenari decidono comunque di seguire Thok ma la maggior parte, incluso il loro capobanda, accetta la proposta dei Munitz. La città è disunita, senza identità e senza un leader ed il denaro è l’unico padrone di molti.
  • Sulle mura Kham e Baral cercano di porre riparo alla terribile guida militare dell’avocato Jeffors. Con grande sforzo radunano i superstiti e riescono a finire con successo una delle dieci gigantesche creature che tentano di distruggere le mura. Altre due però riescono a fare breccia. La città non ha una guida capace di gestire le emergenze di tipo militare ed è evidente. Inoltre, pare che l’antica magia protettiva delle mura risenta della mancanza di una fede unitaria nella città. Culti frammentati e la lontananza degli dei nuovi e antichi ha reso l mura fragili come la fede di chi le usa per proteggersi.
  • Alle porte della città Trevor e Giselle insieme al capitano Porta danno manforte ai volontari ma il cordone di difesa non terrà a lungo. Nelle retrovie chiunque è stato ingaggiato, anche ragazzini, al fine di intercettare gli attaccanti che sfuggono alle prime linee di difesa. Tra i ragazzi ci sono anche Alexander e Passo Rotto che vengono attaccati da una delle gigantesche creature che ha aperto le mura. Giselle e Trevor hanno difficoltà a tenere il fronte e contemporaneamente salare i ragazzi. Passo rotto viene salvata all’ultimo mentre Alexander resta ferito gravemente ed è in pericolo di vita. Il cordone viene sfondato, la città è invasa. Samadra può contare su forze troppo esigue ed in uno scontro si troverebbe sempre in svantaggio numerico.
  • Nebbia ha un piano, vincere militarmente sul campo è impossibile. La migliore scommessa è abbandonare la città e lanciarsi in un attacco mirato al generale che controlla l’assalto nella speranza di eliminare il coordinamento avversario. Grazie al potere di Trevor e Furore l’assedio viene momentaneamente spezzato ed i guardiani insieme ad un manipolo di mercenari guidati da Thock si imbarca nella missione. Lo scontro, tuttavia, non va come previsto. In una piana di pietra nuda priva di ogni forma di vita all’interno della foresta non un generale bensì un Worth attende i guardiani ed una titanica creatura le cui appendici scartano il velo della realtà come forte cartapesta. Lui verrà in questo mondo attraverso una porta, verrà per bussare ad una porta di diversa natura. Non è stato fermato la prima volta e non verrà fermato una seconda. Se aprirete la porta per lui forse verrete risparmiati.
  • I guardiani, stanchi e feriti, si svegliano nei loro letti. Giselle intravede in un miraggio Vita che gli sussurra che non avranno una seconda possibilità, la natura è clemente ma la sua legge è dura. I guardiani devono apprendere e crescere per non ripetere gli errori del futuro.

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