Chiacchiera del vicolo – Sessione 28
I Guardiani di Vita
Fabio Sais è Kham Dragoon, il cavaliere celeste
Gabriele Rosi è Giselle Albalucente, la danza letale
Alessandro Evangelisti è Thok Mutorik, la mela che non cadde lontana
Nicolò Marcolini è Arannis, la vendetta iraconda
Marco Guidi è Trevor da Scacciapaglia, lo sposo del furore
- La fuga di Trevor insieme alla sua sposa si arresta. I loro compagni sono morti, chi scappando chi per difenderli e Furia li ha finalmente trovati. Dopo qualche scambio di colpi è chiaro che lo spirito è troppo forte, ritirarsi e combattere un altro giorno è l’unica opzione possibile. Furore ha un piano, Trevor si getta in una pozza di acqua putrida e furore usa tutto il suo potere per infrangere una barriera potentissima, quella che separa la realtà dal suo riflesso. Troppo affaticata dai giorni di battaglia Furia non potrà raggiungerlo lì, la voce di Furore scompare.
- I guardiani affrontano e sconfiggono, ognuno in modo diverso, il loro riflesso trovando il modo di ricomporre il loro conflitto interiore. Vengono aiutati nello scontro da Trevor, un misterioso guerriero emerso poco dopo dallo stagno. Di Tessa non vi è più traccia.
- Le ambizioni finalmente possono rivelare ai guardiani il prossimo passo verso il comune nemico: in quei luoghi non si nasconde solo una incantatrice, ve ne è una seconda. Questa donna potrebbe conoscere il luogo dove Riccioli d’oro si nasconde e perfino sapere come affrontarla e di cosa è capace.
- I guardiani procedono nel percorso rivelatosi a loro e sulla strada, in una radura boscosa fanno incontrano la donna di cui probabilmente le ambizioni parlavano. Una giovane donna vestita solo di una corona di fiori e dai capelli sporchi e selvaggi giace ricurva su uno specchio. Ha terminato la sua ricerca, dice, che deve solo trovare la strada di casa, dice. I guardiani con cautela parlano alla donna e scoprono che questa conosce riccioli d’oro. La missione della fanciulla era recuperare uno specchio fabbricato in quei luoghi ed originariamente ne aveva trovato uno al palazzo dei dubbi, ma quello già apparteneva a riccioli d’oro e la fanciulla l’ha combattuta per poi fuggire e darsi alla macchia timorosa che l’incantatrice potesse trovarla o rubare lo specchio che lei stava cercando. Nello specchio, che non riflette la scena circostante, intanto, un’altra scena si articola. Una donna fa il bagno in una vasca piena apparentemente di sangue, in un bagno sfarzoso all’inverosimile. La donna è del tutto identica alla fanciulla. La donna si accorge della presenza dei guardiani e parla loro. Lei è la marchesa Dupoi e la fanciulla è il suo riflesso che da tempo la donna ha separato da sé stessa per mandarlo alla ricerca di uno specchio magico per le sue stanze. La marchesa offre un accordo: lei fornirà ai guardiani la direzione del palazzo del dei dubbi e loro indicheranno al suo riflesso il luogo da cui sono entrati così che lei, ormai troppo indebolita data la separazione dal corpo originale, possa fuggire. I guardiani accettano, la fanciulla fugge verso l’uscita da loro indicata e loro procedono in direzione del palazzo dei dubbi.
- I guardiani giungono al palazzo e si perdono di vista l’un altro. In questo frangente ognuno di loro incontra qualcuno di fondamentale nella loro vita. Purtroppo non si tratta d illusioni o di ingannevoli riflessi Quelle persone, o almeno una parte di esse, per qualche oscura ragione sono lì con loro ed hanno bisogno di fuggire dal palazzo che è una prigione di ricordi e pensieri, ma il destino è amaro e presto costringerà i guardiani a scelte difficili
Una risposta
a