“È la quarta volta che rischio la vita da quando sono entrato qui dentro!”
Sylas Silvermoon
Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:
Emilio V. P. Nei panni di Kahloun Koi, Ranger Elfo dei Boschi
Fabio M. nei panni di Locke Lamora, Ladro Elfo Alto
Manuel S. nei panni di Sylas Silvermoon, Chierico Elfo Eladrin
Filippo G. nei panni di Innil Galanodel, Mezzelfo Chierico
Mentre il resto del gruppo sta affrontando i pericoli della fortezza abbandonata, Locke è ancora fuori che corre via il più lontano possibile attirando le quattro Guardie Cremisi all’ingresso, nel provando a fare da diversivo. Appena vede i suoi compagni entrare nella fortezza, tenta il tutto per tutto e ritorna alla fortezza.
Nel frattempo, il resto del gruppo esplora le varie sale della fortezza. Tra queste, alcune sono protette da magie. Trovando il modo di sciogliere gli incantamenti presenti, incontrano loro malgrado altre guardie e inizia la lotta per arrivare in fondo alla faccenda e risolvere l’enigma relativo a quel nano che sembra spacciarsi per Koi, il padre adottivo di Kahloun.
Locke riesce a trovare il modo di entrare, ma le guardie sono abbastanza veloci da raggiungerlo. Non facendo in tempo a richiudere la porta per entrare, le altre quattro guardie entrano e altre le raggiungono, sentendo il baccano nella sala principale. Gli altri, nonostante siano stanchi, danno il massimo e aiutano Locke, ma è Aaron che si dimostra coraggioso e caparbio: si getta contro le guardie, facendone cadere un paio e le attira fuori, combattendo da solo contro di loro. Il gruppo richiude la porta e continua ad esplorare la fortezza.
Dopo aver trovato il modo di sciogliere le protezioni magiche da una grande porta in ferro, questi si apre e all’interno trovano un uomo vestito di rosso e due guardie, in procinto di evocare un enorme mostro.
Una volta evocato, il mostro si getta contro il gruppo e mentre tutti scappano, il mago li aggira e si ritrova alle loro spalle, pronto a lanciare un incantesimo contro di loro: una sfera infuocata si forma tra le sue mani diventando sempre più grande…