“Sa che questa rivelazione è molto interessante, ser Mortymer? Però magari me la finisce di raccontare dopo, è stata una lunga notte…”
Locke Lamora.
Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:
Emilio V. P. Nei panni di Kahloun Koi, Ranger Elfo dei Boschi
Fabio M. nei panni di Locke Lamora, Ladro Elfo Alto
Filippo G. nei panni di Innil Galanodel, Mezzelfo Chierico
Sono passati poco meno di due mesi dallo scontro con l’incantatore mascherato e i Bastardi Galantuomini hanno avuto più tempo da dedicare a loro: Kahloun ha passato più tempo con il nano che afferma di essere Koi, suo padre adottivo, Innil è tornato da Ailmar alla Foresta di Khaddag per riprendere gli allenamenti e Locke ha passato più tempo per le strade di Synistas, venendo a scoprire da voci dei vicoli e notizie che un nuovo culto sta prendendo piede: Il Culto del vuoto.
Il gruppo, si riunisce dopo tanto tempo alla Carpa di Mare, si aggiorna su quel che è successo, venendo a sapere che questo nuovo credo si sta diffondendo. Ser Mortymer rivela qualcosa del suo passato, ricordando che anche lui dovette affrontare un gruppo che appoggiava la nuova religione. Il nome era Cabala dei Maghi Cremisi.
Con Mortymer, si recano alla Biblioteca del Labyrinthi Scientiae e qui trovano altre prove dell’esistenza di questa setta e che chi la dirigeva era un certo Kaelimdor Wyrm, con tutta probabilità padre di Salem.
Il gruppo si reca quindi da Padre Elandil, il mentore di Sylas, per avere ulteriori notizie in merito alla setta. Egli affrema che anche in passato, questa cabala era sulla bocca di alcuni malfamati e ladri di Synistas…
Tornando verso la Carpa di Mare, il gruppo sente arrivare delle urla dal porto. Cosa sta succedendo?