“Buon compleanno, ser Mortymer!”
Gli Stregoni dell’Infinito
Gli Stregoni dell’Infinito, un gruppo formato da:
Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone
Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock
Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina
Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock
Il combattimento prosegue: le enormi rane mostruose creano il caos a quella tarda ora della notte e la gente si sveglia, chiamando a gran voce le guardie, che intervengono per ristabilire la quiete pubblica. In tutto questo un gruppo di tritoni è capeggiato proprio da Samuel Vincent Verdrant, il ragazzo che stavano cercando per conto di Lionel Verdrant, suo padre. Il ragzzo entra in combattimento e sprezzante del pericolo si fionda sui mostri infliggendo un colpo al centro del torace di quella più vicina. Aiutando gli Stregoni dell’Infinito ad abbatterle, si riesce ad agire meglio per completare la missione: Adran tenta di controllare i pensieri del ragazzo con la propria magia, ma qualcosa lo protegge, qualcosa di assolutamente inaspettato. Girandosi di scatto verso lo stregone che ha tentato di soggiogarlo al suo volere, gli urla che nessuno potrà dargli ordini finché la Donna In Nero è dalla sua parte. Ed è qui che Arcadio pensa di fargli cambiare idea con le buone.
Uccisi finalmente i mostri, il gruppo si avvicina a Samuel, che più e più volte dà dimostrazione di forza d’animo e voglia di affrontare gli altri e questo è ciò che fa storcere il naso a Zorak. Riusciti a convincerlo ad andare alla Carpa di Mare, tutti insieme si presentano a ser Mortymer, a tarda sera. Ormai senza più clienti da servire, Mortymer serve da bere agli unici che possono godere di una buona birra a quell’ora e Samuel, vedendoli ridotti molto male a causa dell’alcool quasi cambia idea. Ma è Kaya che prende le redini della situazione e riesce a fare da paciere fra il suo gruppo e il ragazzo dei Verdrant. Aiutata anche dal locandiere non morto, insieme iniziano a festggiare il compleanno del taverniere.
La serata prosegue fino a quando il sole quasi sta per sorgere. Tutti si recano nelle loro stanze per andare a dormire e per dare un luogo dove riposare allo stesso Samuel ma è proprio in quel momento che qualcuno bussa alla porta della locanda. Le guardie, i tritoni di Malvar e lo stesso Verdrant padre entrano. Avrndo ricevuto notizia che il ragazzo era andato via col gruppo, ora Lionel rivuole indietro il suo ragazzo, ma Samuel non vuole tornare a casa, in un posto dove non si sente più a suo agio. Il gruppo, a poche ore di distanza si ritrova ancora tra incudine e martello, tra un ragazzo che vuole costruirsi una propria vita e un padre che ha già dei chiari piani per lui e il suo futuro…