Emnotork – “Nell’oscurità tutti i colori si somigliano” – Sessione 41 – 17/04/2024

“Buon compleanno, Kaya!”

Gli Stregoni dell’Infinito

Gli Stregoni dell’Infinito, un gruppo formato da:

Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone

Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock

Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina

Gianmarco C. nei panni di Roose Bolton, Umano Chierico/Bardo

Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock


La serata per la Carpa di Mare inizia: la locanda è piena di gente, nonostante tutti i problemi con la Guardia di Synistas. Per stemperare la tensione, Zorak prepara una torta magica con ser Mortymer per festeggiare il compleanno di Kaya, che negli ultimi tempi ha vissuto il crollo di casa sua e la quasi dipartita del padre. Mentre Arcadio rimette a posto le idee sulle ultime vicende, mangiando un pezzo di torta e Adran assieme a Zorak tentano in tutti i modi di combinare un appuntamento tra Kaya e Voreg, Roose non perde tempo per concludere il prima possibile la faccenda del contratto della locanda, poiché ad un tavolo, l’imprenditore edile con la passione per la retorica individua un ex-condannato di Synistas un tempo coinvolto con lo smercio illegale di Meraviglia: Ardic Growort. Andando a parlarci, si ricorda del perché è un personaggio alquanto strano: il suo linguaggio colorito e pieno di strane metafore lo rende più strambo del solito.

Andando a parlare col tizio, anche il resto del gruppo viene a sapere dei vecchi contatti di Ardic con un’organizzazione criminale con cui hanno avuto a che fare in passato: il Gracidio. Ardic li invita a casa sua dopo cena per parlarne. L’umile casa di Ardic è in riva al mare e animata dai suoi otto figli. Al gruppo rivela che un certo Vincent lo ha letteralmente invaso in casa sua alla ricerca di Meraviglia, come volesse trovare prove sulla sua falsa innocenza. Inoltre suggerisce al gruppo che bisogna trovare un modo per attirarlo, poiché sa che gira di notte con dei tritoni alla ricerca di spacciatori da giustiziare. Così il gruppo decide di recarsi assieme al loro nuovo alleato alla Pozza Nera, famosa per le continue indagini sullo spaccio di Meraviglia, e comprare qualche grammo di Meraviglia per 2000 monete d’oro. Lì dentro cercano di entrare tutti, compresa Kaya ed Arcadio, particolarmente contrari ad invischiarsi con i criminali. Zorak, tentando di entrare da invisibile, viene individuato dalle magie protettive della locanda e il locandiere lo coglie di sorpresa, prendendo per il collo. Dopo aver risolto la situazione assieme ad Ardic, questi si reca dallo spacciatore con Adran dentro la locanda e si accordano per comprarla più tardi, la notte. Il locandiere tenta di drogare Kaya, Roose e Arcadio con la Meraviglia nelle birre e l’imprenditore crolla al suolo. Gli altri clienti si avvicinano con fare minaccioso ma Adran e Ardic tornano nella stanza principali e li portano via.

Avendo avuto l’ennesima brutta esperienza con il Gracidio, il gruppo è comunque tentato di far avvenire tutto entro questas sera. La notte, tra i vicoli di Sobborgo Ragnatela, Ardic fa strada al gruppo per portarli nel luogo dello scambio, ma al posto degli spacciatori, ecco scattare la trappola del Gracidio: tre enormi uomini rana dalla pelle rossastra li assaltano. Per fermarli Zorak e Adran ricorrono alle looro esplosioni arcane ma queste sembrano non soritre alcun effetto contro wueste creature. Il rumore e i dianni conseguenti delle esplosioni svegliano il vicinato e un gruppo di tritoni arriva a controllare la situazione. Come se non bastasse, a capeggiarli è proprio il ragazzo che stavano cercando: Vincent Samuel Verdrant, ma non sembra avercela con gli enormi uomini rana, quanto più con loro. Nel mezzo di un vicolo stretto il gruppo è bloccato da entrambi i fronti e la scelta su cosa affrontare prima si fa difficile, col passare dei secondi…

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