“Oh no, voi non ve ne andrete vivi senza lasciarmi prendere ciò che avete trovato lì dentro. È mio di diritto!”
Ganabak, Mano Sinistra
Bastardi Galantuomini, un gruppo formato da:
Alessandro D. nei panni di Adran Amakiir, Mezz’elfo Stregone
Gianluca I. nei panni di Zorak l’Eloquente, Elfo Drow Stregone/Warlock
Benedetta D. nei panni di Kaya, Corna d’Ariete, Tiefling Paladina
Ivan L.V. nei panni di Arcadio Ultormali, Umano Paladino/Warlock
Una strenua lotta si accende nel tentativo di salvare Templagon dalle grinfie del mostro gelatinoso e informe che sembra aver preso il controllo di Barnabeus. Ogni pezzo di mostro che Kaya e Arcadio riescono a tagliare dell’enorme bestia finisce per trasformarsi in una sua versione più piccola ma feroce, abbastanza per metterli in seria difficoltà. Finita la battaglia, la creatura, con le ultime forze, cerca di raggiungere il portale, ma le viene inferto il colpo di grazia. Zorak quindi si dirige verso il Worth ancora aperto, ma le radiazioni di energia magica che emette il portale lo privano di ogni energia, e gli altri lo vedono accasciarsi a terra. Arcadio tenta di portarlo via da lì, ma anche lui viene colto di sorpresa quando saggia l’energia malefica che il Worth sprigiona man mano che ci si avvicina. Adran tenta di tirar fuori i propri compagni, e il gruppo li salva poco prima che potessero esalare l’ultimo respiro.
Poco prima che potessero dirigersi verso l’ingresso, Barnabeus arriva e li avverte che la creatura che hanno appena ucciso aveva tentato di risucchiargli la memoria e ora che è morta ha riacquisito la propria. Dice al gruppo di essere entrato nella grotta per prendere il cuore della creatura e utilizzarlo per studiare i Worth. Zorak quindi si fa coraggio e con le pochissime forze rimaste riesce a squartare il mostro e a prendergli il cuore. Tutti insieme si dirigono verso l’ingresso, avendo fretta di recuperare le forze a Synistas alla locanda.
Ma le cose non sono sempre come le vorremmo: Ganabak, il mezz’orco associato agli Xemilith si trova all’esterno della grotta con il proprio gruppo di goblin, tra cui uno di quelli che Zorak aveva lasciato scappare. Ganabak minaccia Barnabeus di dargli l’organo del mostro ricordandogli che faceva parte del contratto. Barnabeus si oppone sapendo che sarebbe servito agli Xemilith solo per i propri scopi, ed Alysson sfida il mezz’orco faccia a faccia. Ganabak sfodera la sua ira su di loro e scaglia Alysson contro le rocce, poi afferra Barnabeus e gli taglia la testa.
Arcadio, ancora stordito per le radiazioni del Worth inizia a risvegliarsi, e la scena è la peggiore a cui potesse assistere: Zorak, dopo esser stato guarito da Ganabak stesso, vede la testa mozzata di Barnabeus e viene costretto a prendere l’organo del mostro, ma con fare impacciato tenta di fuggire. Adran scatena una tempesta contro il gruppo di goblin e mezz’orchi che accompagnavano Ganabak. Templagon si scaglia contro il manipolo di scagnozzi mentre Ganabak si lancia all’inseguimento di Zorak nella grotta…